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martedì, Aprile 14, 2026

Ginnastica ritmica, il campionato italiano gold di Campobasso fa centro

EvidenzaGinnastica ritmica, il campionato italiano gold di Campobasso fa centro

Ancora una volta un evento che ha saputo fare centro, dando l’ulteriore prova provata di come la ginnastica ritmica sia capace di mettere in mostra l’incanto del Molise. Merito dell’indubbio lavoro di preparazione portato avanti dalla Sporting Bovianum e dalla sua direttrice tecnica Antonella Policella.

Il weekend dei campionati nazionali Gold di specialità junior e senior ospitato presso ‘La Molisana Arena’ a Campobasso ha saputo mettere essere perfetta sintesi tra capacità tecniche delle oltre trecento ginnaste presenti provenienti da tutta Italia per un totale di trecentotrentasette esercizi, delle qualità del lavoro dell’organizzazione e dell’entusiasmo respirato attraverso l’interesse del pubblico presente e degli addetti ai lavori.

Tanto l’entusiasmo per l’esibizione della nazionale italiana della disciplina – le ‘farfalle’ così come conosciute da tutti nell’ambiente – ma anche grande soddisfazione quella espressa dal presidente federale Andrea Facci, che domenica ha avuto modo di incontrare anche le società del territorio.

Una sola la molisana al via, nella specialità del nastro, tra le junior prima fascia: qui Paola Simone ha chiuso diciassettesima con un punteggio di 16,633.

Sul fronte delle diciassette prove, queste, invece, le singoli vincitrici. Tra le junior prima fascia al cerchio exploit per Varvara Tkhir della Ginnastica Fabriano, alla palla, invece, per Giulia Temporelli della Ginnastica Valentia, che ha poi fatto bis nelle clavette. Il nastro, invece, è stato ad appannaggio di Ceciliya Caterina Pistamiglio della Concordia Chivasso.

Sul versante delle junior seconda fascia successi per Giulia Perli della Petrarca Arezzo al cerchio, Ilaria Pittau della Ritmica Quartu alla palla, Emily Motta della Ginnica 96 alle clavette e Sophie Victoria Di Renzo (Polimnia Ritmica Romana) alle clavette.

Nell’universo senior, tra le prima fascia titoli tricolori per Cecilia De Capitani della Kinesis al cerchio e successivamente alle clavette, Nami Anna Parise della Marila Como alla palla e Giada Cavalleri dell’Olimpa Senago al nastro.

Relativamente alle senior di seconda fascia Giulia Mariagrazia Giusti dell’Albachiara Lucca ha fatto sua la prova al cerchio e quella alla palla con la compagna di team Stella Milani al vertice nelle clavette ed Asia Karol Piscopiello della Doria Gym Racale prima al nastro.

Sul fronte dell’esercizio a coppie, infine, affermazione del binomio composto da Melissa Locaputo ed Anna Locatelli della Forza e Coraggio Milano.

«Abbiamo avuto feedback particolarmente positivi da parte di tutti: atleti, tecnici, addetti ai lavori, accompagnatori e genitori delle atlete, dettisi tutti contenti dell’organizzazione, dell’impianto e dell’allestimento del campo gara», spiega a consuntivo la direttrice tecnica dello Sporting Bovianum Antonella Policella.

«Come staff siamo davvero felicissimi della riuscita dell’evento e delle presenze delle autorità sportive, il vertice del Coni regionale Suliani, quello campobassano Formato e la consigliera nazionale Coni Lancellotta. Anche le istituzioni, penso all’assessore Micone ed al presidente del consiglio regionale Pallante, nonché la sindaca di Campobasso Forte hanno assistito all’evento dimostrando come la sinergia con le istituzioni sia un riferimento importante e come quest’evento anche a livello di accoglienza della città abbia avuto ritorni non di poco conto. Ripetersi non è mai scontato, ma le presenze di pubblico, col picco per le esibizioni delle farfalle, ed una struttura accogliente sono aspetti sotto gli occhi di tutti», prosegue.

La presenza di Facci ed il suo incontro con le società hanno dato ulteriore merito al lavoro portato avanti, rappresentando anche il segnale della vicinanza della federazione centrale alla delegazione territoriale.

Un evento che, sulla scia di quanto avvenuto nel recente passato, può essere a tutti gli effetti, in casa Sporting Bovianum, un nuovo punto di partenza.

«Vivere questi appuntamenti è bello in primis per gli organizzatori. Che lavorano sodo e alla fine una simile fatica è premiata dalla felicità dei partecipanti, nonché dall’aver contribuito a dare visibilità al territorio, anche dal punto di vista dell’incoming. Con certezza, ci siamo e siamo pronti a vivere altri eventi, se ce ne sarà l’opportunità», la sintesi della stessa Policella.

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