“E’stato siglato un accordo di fondamentale importanza per il comparto sanitario locale”.
Presso la sede istituzionale della Regione Molise, la FIALS Molise, la Regione Molise
e la Struttura Commissariale Regionale hanno raggiunto l’intesa definitiva riguardante
l’assegnazione dell’indennità di Pronto Soccorso, alla presenza e con la partecipazione
delle organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL Sanità 2022/2024.
L’istituzione di questa indennità risponde a una logica di profonda equità e
valorizzazione professionale: il suo fine principale è infatti quello di riconoscere e
remunerare il gravoso e logorante impegno del personale in prima linea, costantemente
sottoposto a condizioni di stress elevato, dinamiche di emergenza e condizioni di
rischio.
Un atto dovuto per arginare la fuga di professionisti da settori nevralgici e restituire
dignità al lavoro di frontiera.
La misura interesserà una platea di circa 400 lavoratori e lavoratrici in servizio sul
territorio regionale. Nello specifico, il provvedimento coinvolge il personale operante
presso:
I reparti di Pronto Soccorso;
Il SET 118 Molise Soccorso;
I reparti di Rianimazione;
Le Radiologie dei presidi ospedalieri in cui è presente un Pronto Soccorso.
La decorrenza ufficiale del beneficio economico è fissata a partire dal 1° gennaio 2026.
Tuttavia, l’accordo sancisce un punto cruciale per la tutela dei diritti pregressi: al
personale del Pronto Soccorso e del 118 saranno infatti riconosciuti anche gli arretrati
spettanti per gli anni 2023, 2024 e 2025.
Secondo una prima stima prudenziale, le cifre a regime potrebbero aggirarsi intorno ai
5.000 euro annui, a cui si andranno ad aggiungere le somme relative agli arretrati del
triennio precedente, per circa 8.000 euro, determinando un impatto economico e
contrattuale di assoluto rilievo per le tasche dei lavoratori.
“La firma di ieri rappresenta una vittoria storica e un atto di giustizia sociale che i
professionisti della sanità molisana attendevano da troppo tempo. Non parliamo
semplicemente di un bonus economico, ma del giusto riconoscimento per chi, ogni
giorno e ogni notte, garantisce la tenuta del nostro sistema di emergenza-urgenza in
condizioni spesso proibitive.
Siamo particolarmente soddisfatti per essere riusciti a blindare gli arretrati del
triennio 2023-2025 per il personale di Pronto Soccorso e 118: un risultato non
scontato che premia la nostra fermezza al tavolo delle trattative. Questo accordo
dimostra che, quando c’è un dialogo costruttivo tra sindacato, Regione e Struttura
Commissariale, si possono dare risposte concrete ai lavoratori e, di riflesso, migliorare
la qualità dei servizi per i cittadini. La FIALS continuerà a vigilare affinché
l’erogazione delle somme sia tempestiva.”



