Pubblicato: giovedì 08 novembre, 2018 - Tempo di lettura: 2 min.

Isabella Ginefra alla guida della Procura di Larino: “Un ruolo di garanzia e fiducia con i cittadini”. Impegno per potenziare gli uffici

Il nuovo procuratore della Repubblica di Larino, Isabella Ginefra

di FABRIZIO OCCHIONERO

Una Procura organizzata “molto bene” e pronta a continuare il lavoro avviato dai predecessori per dare risposte al territorio con un ruolo di garanzia e un rapporto di piena fiducia con i cittadini. Da qualche giorno Isabella Ginefra è alla guida della realtà frentana. Il nuovo procuratore di Larino ha ringraziato Ludovico Vaccaro e Antonio La Rana per il passaggio di testimone all’insediamento cui erano presenti anche il procuratore generale Guido Rispoli e i rappresentanti del Tribunale, il personale e le forze dell’ordine.

Originaria di Bari, dopo le esperienze come sostituto a Brindisi e nella sua città, dal 2013 ha operato con la direzione distrettuale antimafia, sempre nel capoluogo pugliese.

Interfibra - Internet veloce + chiamate illimitate a partire da 9  al mese

Il mio impegno – ha spiegato – è quello che viene richiesto a un Procuratore della Repubblica, di essere sempre vicini al cittadino che chiede il nostro contributo ed essere incisivi per combattere l’illegalità”.

La dottoressa Ginefra sarà affiancata da due donne nel ruolo di pubblico ministero: Marianna Meo e Ilaria Toncini. Una Procura tutta al femminile? “Sono molto contenta dell’accoglienza ricevuta e anche di questo aspetto. Le colleghe sono molto brave e disponibile e, tutti insieme, svolgeremo un bel lavoro”.

Un presidio giudiziario che combatte in prima linea contro lo spaccio di droga ed estorsioni ma non solo. Nel corso degli anni, Isabella Ginefra si è confrontata con ogni tipologia di reato. E rispetto al rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata in un territorio al confine con la Puglia il procuratore capo ha osservato: “Il nostro impegno sarà massimo come lo è sempre stato fino ad ora, facendo parte della Procura di Bari e della Direzione distrettuale Antimafia. Darò il mio contributo, come Procura ordinaria, a tutto quello che sarà necessario per combattere il fenomeno nel territorio. Però, per quanto riguarda le infiltrazioni mafiose, è competente la Dda, laddove sarà richiesto il nostro contributo saremo pronti a offrirlo”.

Il nuovo procuratore, Isabella Ginefra, con (da sinistra) il luogotenente, Biagio Galletta, il comandante della Compagnia di Larino, maggiore Raffaele Iacuzio e il luogotenente, Giuseppe Nestola

Sinergia con le forze dell’ordine definite come delle “colonne per il lavoro di qualità” svolto con professionalità e competenza in ogni situazione. Il nuovo procuratore si è soffermato anche sulla necessità di incrementare le risorse del Tribunale frentano: “Sicuramente è una pianta organica sottodimensionata. Ho già guardato i numeri e l’organico, sia amministrativo che dei magistrati, è inferiore al fabbisogno del territorio. Vedremo in futuro cosa sarà possibile fare e ci batteremo per questo, su questo non c’è dubbio, per dare a Larino e al suo territorio quello che è giusto che venga attribuito”.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

XHTML: Puoi utilizzare i seguenti tags html: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 
Il Giornale del Molise - reg. Tribunale di Campobasso n. 269 del 11/10/2001- Editoria: Editoria Innovazioni Sviluppo srl - via San Giovanni in Golfo ZI - P.IVA 01576640708
Editorialista: Pasquale Di Bello - Direttore responsabile: Manuela Petescia

Questo sito utilizza cookie tecnici, di profilazione e di marketing, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi