Lunedì 9 novembre, alle ore 18, un incontro aperto a tutta la cittadinanza per proseguire il percorso di partecipazione e confronto sulla salute mentale come bene comune. Dopo il successo e l’ampia partecipazione alla Giornata della Salute Mentale dello scorso ottobre in Piazza Monumento, il percorso di AGORAI torna nel luogo in cui tutto ha avuto inizio, poco più di due anni fa: i locali del Centro di Salute Mentale di Termoli. Sono oltre 25 gli incontri realizzati a partire dai primi appuntamenti dell’estate 2024. Un cammino che, attraverso le piazze del Basso Molise, ha favorito la nascita di relazioni, connessioni e collaborazioni tra cittadini, associazioni e istituzioni, impegnati a costruire insieme nuove idee e pratiche di salute mentale come bene comune. Il percorso locale si inserisce nel più ampio movimento nazionale delle AGORAI – le piazze per generare salute mentale – che dal maggio 2024 coinvolge decine di città e comunità in tutta Italia, da Cagliari a Milano, da Prato a Perugia, da Ancona a Napoli. Un movimento che promuove spazi di ascolto, confronto e partecipazione pubblica, dove le persone possano incontrarsi e dialogare alla pari, attraverso modalità gentili e inclusive. Il gruppo organizzatore locale, composto dalle cooperative del Centro Diurno Chesensoha (coop. Progetto Popolare e coop. DiversaMente), dall’associazione ANGSA Molise, dall’associazione Incontrarsi e dall’associazione Mai Più Sole – Non una di Meno, in collaborazione con il Centro di Salute Mentale di Termoli ha promosso incontri pubblici in diversi luoghi prima di Termoli e, in una seconda fase, in altri paesi del basso Molise (Campomarino, Montenero, Petacciato, Casacalenda, Bonefro, Rotello). Anche il prossimo appuntamento sarà un momento di confronto orizzontale e dialogico, aperto a tutti, con l’obiettivo di raccogliere i bisogni della comunità e immaginare insieme nuove possibilità per promuovere il benessere collettivo. Perché la salute mentale non è una questione che riguarda soltanto i servizi specialistici, ma un patrimonio dell’intera comunità, da tutelare e promuovere attraverso la partecipazione e la collaborazione.



