Alessio Manfredi Selvaggi premiato dal Corecom Calabria contro l’odio online

Ambiente e territorioAlessio Manfredi Selvaggi premiato dal Corecom Calabria contro l’odio online

Tra i tre vincitori del Premio Speciale Lucia Abiuso 2025 anche lo studente dell’Università del Molise, autore e regista di un video realizzato con gli amici dell’AIPD Campobasso per sensibilizzare sul tema dell’hate speech. C’è anche Alessio Manfredi Selvaggi, studente con sindrome di Down al terzo anno di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi del Molise, tra i tre vincitori del Premio Speciale Lucia Abiuso 2025, promosso dal Corecom Calabria. Il riconoscimento premia il progetto audiovisivo “Alza la V.O.C.E. (Voci On Line contro l’Odio e l’Esclusione)”, un video dedicato alla sensibilizzazione contro l’hate speech online e realizzato con il coinvolgimento degli amici dell’AIPD Campobasso (Associazione Italiana Persone con Sindrome di Down). Alessio è stato il vero motore creativo dell’iniziativa: ha scritto personalmente la sceneggiatura, curato la regia e diretto i protagonisti durante le riprese, partecipando anche con un proprio cameo. Un ruolo da autore e regista che ha trasformato un messaggio di sensibilizzazione in un’esperienza concreta di creatività, autonomia e collaborazione.
Il video affronta il fenomeno dell’odio in rete, richiamando l’attenzione sulle conseguenze delle parole offensive, delle umiliazioni e dei comportamenti discriminatori diffusi attraverso social network e piattaforme digitali. L’obiettivo è promuovere una cultura del rispetto, dell’empatia e dell’utilizzo responsabile delle tecnologie. Il premio assume un significato che va oltre il valore del prodotto audiovisivo. La storia di Alessio dimostra l’importanza di offrire alle persone con disabilità opportunità concrete per esprimere capacità, idee e aspirazioni, superando stereotipi e riconoscendo loro un ruolo attivo nei percorsi creativi e sociali. Un risultato che valorizza anche il percorso universitario dello studente e il lavoro condiviso con l’AIPD Campobasso. Alessio non si è limitato a partecipare a un progetto, ma lo ha ideato, scritto e diretto, coinvolgendo i propri amici in un racconto collettivo. Una storia di inclusione e protagonismo che porta un messaggio chiaro: il talento non conosce barriere e il rispetto si può costruire anche attraverso le immagini e il linguaggio della comunicazione.

Ultime Notizie