Diciotto punti contro diciannove. Una sola lunghezza a separare Campobasso e Livorno, protagoniste domenica al Molinari di una delle sfide più interessanti della tredicesima giornata del girone B. Due squadre costruite per ritagliarsi un ruolo importante nella corsa ai playoff, protagoniste finora di un cammino molto simile, almeno nei numeri. Numeri che raccontano anche qualche differenza. Il Campobasso ha distribuito in maniera piuttosto equilibrata il proprio rendimento tra casa e trasferta, mentre il Livorno ha conquistato tutte e cinque le vittorie stagionali davanti al proprio pubblico, senza ancora riuscire a imporsi lontano dalle mura amiche. Ma attenzione, perché anche il Molinari non è stato finora un fortino inespugnabile: due vittorie, due pareggi e altrettante sconfitte per i rossoblù nelle sei gare interne disputate. E allora, in una partita che si annuncia equilibrata, a fare la differenza potrebbero essere soprattutto gli episodi. La capacità di sbagliare meno, di mantenere alta la concentrazione e di mettere in campo quella cattiveria agonistica che, in un campionato come la Serie C, spesso pesa quanto le qualità tecniche. Per il Campobasso sarà soprattutto una prova di maturità. La squadra di Devis Mangia arriva all’appuntamento forte di tre vittorie consecutive tra campionato e Coppa Italia, ma soprattutto di una ritrovata solidità e di una diversa presenza in campo. Una crescita accompagnata anche da alcuni correttivi tattici, che hanno restituito maggiore equilibrio a un gruppo apparso decisamente più concreto nelle ultime uscite. Contro il Livorno, dunque, l’obiettivo sarà dare continuità a questo percorso, dimostrando che i progressi non sono soltanto figli di un momento favorevole, ma il risultato di una maturazione complessiva.

Sul piano delle scelte, Mangia dovrebbe confermare gran parte dell’undici che ha superato il Forlì. A centrocampo potrebbe tornare dal primo minuto Gargiulo, con Di Vico e Di Maisto che restano comunque alternative affidabili dopo le buone risposte offerte nelle ultime gare. Davanti, invece, le possibilità non mancano. Bifulco sembra aver ritrovato brillantezza e fiducia, Stoppa rappresenta ormai un punto fermo, mentre Prado, Galeandro e Leonardi si contendono spazio e opportunità. Soluzioni importanti per un allenatore che, in questa fase, potrebbe scegliere di modificare il meno possibile gli equilibri raggiunti. Campobasso-Livorno si giocherà domenica alle 14.30. Una sfida che mette in palio tre punti pesanti, ma soprattutto la possibilità, per i Lupi, di confermare il cambio di passo delle ultime settimane.
Intanto, in città cresce l’attesa anche per l’appuntamento di Coppa Italia contro lo Spezia, una delle grandi protagoniste del girone B. Una sfida affascinante, della quale si parla già molto tra i tifosi rossoblù e che si disputerà martedì 8 dicembre, alle ore 16.00, al Molinari. Novanta minuti per conquistare la qualificazione alle semifinali, con i calci di rigore a decidere il passaggio del turno in caso di parità al termine dei tempi regolamentari.
Ma per il momento la Coppa può attendere. La testa è tutta al Livorno, perché il Campobasso ha davanti a sé un’occasione importante per dare continuità alla propria crescita e trasformare i segnali positivi delle ultime settimane in nuove certezze.



