
L’Italia green viaggia a due velocità. E’ quanto emerge dal report annuale “Ecosistema Urbano” di Legambiente e Ambiente Italia recentemente pubblicato da Il Sole 24 Ore.
Se il Nord si conferma in testa per servizi e mobilità sostenibile, le aree interne e il Mezzogiorno faticano a stare al passo.
Quindi non stupisce che Campobasso e Isernia si piazzino rispettivamente al 72° e all’84° posto della classifica delle città più virtuose con Mantova sul podio e Napoli con la maglia nera.
Ma i dati sul Molise registrano una situazione più complessa.
Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti, sia a Campobasso che nei centri minori si registra una crescita progressiva delle percentuali di raccolta differenziata, spinta dal consolidamento della raccolta porta a porta.
Così come appare buona la qualità dell’aria rispetto ai grandi agglomerati urbani della Pianura Padana o la disponibilità di verde per abitante.
Restano, invece, critiche sia la gestione delle risorse idriche che l’offerta del trasporto pubblico locale che stenta a coprire capillarmente il territorio, costringendo i cittadini all’uso dell’automobile.
Infine, secondo il report, per territori come il Molise la sfida della transizione ecologica è strettamente legata a quella del contrasto allo spopolamento. Ripopolare le aree interne permetterebbe, infatti, maggiori investimenti sulle energie rinnovabili, sull’efficientamento delle risorse idriche e sulla mobilità condivisa.



