
Venerdì scorso, lungo il litorale del Comune di Campomarino, in area demaniale marittima, un’operazione congiunta condotta dal personale della Polizia Locale di Campomarino e della Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Termoli ha portato al sequestro di un mezzo meccanico e di una porzione di arenile di circa 570 metri quadrati. All’interno dell’area erano in corso di esecuzione lavori di sbancamento e deposito di ingenti quantitativi di sabbia a modifica del profilo naturale dell’arenile, mediante l’impiego di un mezzo meccanico. L’intervento, non autorizzato, ed ancora in fase di esecuzione, risultava particolarmente invasivo in quanto era eseguito in assenza dei prescritti titoli autorizzativi e della necessaria Valutazione di incidenza ambientale (VIncA), in quanto interessava un’area sottoposta a tutela ambientale, ricadente all’interno di un sito protetto ricompreso nell’elenco dei siti di cui alla rete Natura 2000. Le attività riscontrate comportavano significative modifiche dello stato dei luoghi e dell’assetto del territorio, con possibili ripercussioni sugli habitat naturali tutelati dell’area interessata. Alla luce degli accertamenti effettuati, il personale operante ha proceduto al sequestro d’urgenza del mezzo d’opera e dell’area e al deferimento di tre persone all’Autorità giudiziaria per i successivi provvedimenti di competenza. L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di vigilanza e controllo finalizzate alla tutela del demanio marittimo, alla salvaguardia dell’ambiente costiero e alla protezione degli habitat naturali, con particolare attenzione al rispetto della normativa vigente nelle aree sottoposte a tutela ambientale.





