Sala gremita e applausi a scena aperta oggi pomeriggio all’Auditorium “Alfonsino Moffa” della Scuola Media per l’iniziativa “Attenti alle truffe… va in scena la prevenzione!”.
Un pomeriggio che ha saputo unire informazione e comunità, organizzato dal Comune di Riccia in collaborazione con la Pro Loco Riccia, con un obiettivo chiaro: difendere i nostri anziani da un fenomeno purtroppo sempre più diffuso.
Dopo i saluti del sindaco Pietro Testa, l’incontro è entrato nel vivo l’interessante intervento del Maresciallo dei Carabinieri della locale stazione, che con parole semplici e consigli pratici ha spiegato le tecniche più usate dai truffatori: dalle telefonate con finti parenti in difficoltà, ai falsi carabinieri alla porta, fino ai tecnici di luce, gas e acqua che chiedono di entrare in casa.
Ma il vero colpo di genio è stato affidare il messaggio al teatro popolare. La Compagnia Teatrale Popolare Riccese “Gli Improvvisati”*ha portato in scena lo spettacolo “Truffa agli Anziani” con cinque episodi tratti da truffe realmente accadute a Riccia e nei comuni limitrofi.
Sul palco Giovanni Cinquino, Antonio Corvino, Antonella Di Domenico, Peppino Di Domenico, Sergio Di Domenico, Edirena Fanelli, Ninetta Fanelli e Pasquale Palange, che con ironia, dialetto e un pizzico di goliardia hanno fatto ridere e riflettere. Tra una risata e l’altra, il messaggio è passato forte e chiaro: conoscere i pericoli è il primo passo per evitarli.
Alla fine, lungo applauso e tanta gente rimasta a parlare, a chiedere, a raccontare la propria esperienza. Segno che quando la prevenzione si fa con il linguaggio della gente, funziona. Un bellissimo esempio di come una comunità si protegge, stando insieme.




