San Bartolomeo in Galdo, Campobasso:nuovi orari per il trasporto pubblico

AperturaSan Bartolomeo in Galdo, Campobasso:nuovi orari per il trasporto pubblico

San Bartolomeo in Galdo–Campobasso, nuovi orari per il trasporto pubblico.

Nuova rimodulazione degli orari del trasporto pubblico sulla tratta San Bartolomeo in Galdo–Campobasso. Il servizio è stato ulteriormente ottimizzato per rispondere in maniera più efficace alle esigenze degli utenti, con particolare attenzione agli studenti che ogni giorno si spostano verso il capoluogo molisano.

A darne notizia è il sindaco di San Bartolomeo in Galdo, Carmine Agostinelli, che ha effettuato un sopralluogo lungo le fermate insieme agli autisti della SATI, verificando da vicino l’organizzazione del servizio e le necessità dei passeggeri.

L’intervento arriva a un mese dal raggiungimento di un risultato atteso da anni e rappresenta un ulteriore passo nel percorso di miglioramento dei collegamenti pubblici tra il centro sannita e Campobasso. Un obiettivo perseguito attraverso la collaborazione con la Regione Molise, il Servizio Mobilità, il Presidente Francesco Roberti, il Sottosegretario ai Trasporti Vincenzo Niro e SATI S.p.A.

La rimodulazione prevede quattro partenze giornaliere, due per ciascuna direzione. Da San Bartolomeo in Galdo verso Campobasso: partenza alle ore 6:45, con arrivo alle 7:50; partenza alle ore 15:45, con arrivo alle 16:50.

Da Campobasso verso San Bartolomeo in Galdo: partenza alle ore 14:00, con arrivo alle 15:05; partenza alle ore 20:35, con arrivo alle 21:40.

La revisione degli orari punta a rendere il servizio più funzionale, soprattutto per gli studenti che devono raggiungere le scuole e rientrare a casa, ma anche per tutti i cittadini che necessitano di spostarsi tra i due territori.

Il sindaco, Carmine Agostinelli, ha sottolineato la soddisfazione per il risultato raggiunto, richiamando in particolare il valore del servizio per i ragazzi, che possono tornare a usufruire di un collegamento pubblico dopo 14 anni dalla soppressione del precedente servizio.
La questione della mobilità si lega così a quella del diritto allo studio, dell’accessibilità ai servizi e del contrasto allo spopolamento e all’isolamento delle aree interne. La possibilità di spostarsi con maggiore facilità rappresenta infatti un elemento importante per le famiglie e per le opportunità dei giovani.

L’obiettivo, ora, è raggiungere risultati analoghi su altre linee, affinché il trasporto pubblico possa rispondere sempre meglio alle necessità del territorio e contribuire a garantire servizi e opportunità alle comunità delle aree interne.

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