Volley, EnergyTime Spike sconfitta a Sorrento nell’ultima amichevole

EvidenzaVolley, EnergyTime Spike sconfitta a Sorrento nell'ultima amichevole

ROMEO FOLGORE SORRENTO 3

ENERGYTIME SPIKE DEVILS CAMPOBASSO 1

(20/25, 25/23, 25/18, 25/19)

Termina con uno stop il precampionato degli EnergyTime Spike Devils Campobasso. All’ottavo test al termine di sei settimane intense di lavoro, per quello che era il terzo incrocio con Sorrento, i rossoblù devono cedere al PalAtigliana coi campani che, nella circostanza, hanno vissuto anche la presentazione di squadra.

I rossoblù partono forte e centrano il primo parziale a 20. Nel secondo set, sotto di due lunghezze, sul finale il sestetto di Bua ha la possibilità anche di poter centrare il doppio vantaggio, ma lo sprint premia i campani che alzano la qualità del servizio e creano così più di una difficoltà ai rossoblù che finiscono per patire anche le fatiche del back to back in trasferta dopo tutto il percorso di preparazione.

«Abbiamo dato vita ad un gran bel primo set – riconosce lo stesso trainer dei campobassani – poi nel secondo abbiamo avuto anche la possibilità del 24-23, mancandola. Loro, dal rientro, hanno spinto tanto al servizio e non siamo riusciti ad opporre una grande reazione. Così la partita ha preso una piega ben definita e non abbiamo vissuto un match con le nostre solite qualità, pagando dazio alla stanchezza e ad un ciclo di allenamenti non continuo, complice anche la trasferta di mercoledì pomeriggio a Castellana Grotte. Non sono alibi, ma nel complesso dati di fatto e, dopo tutta questa fase di carico, i due giorni di riposo concessi rappresentano anche un’occasione per il gruppo per proiettarsi al meglio sul via della stagione».

Entrando più nell’aspetto tecnico, il trainer siciliano riconosce «come sia mancato il side-out, aspetto che dobbiamo continuare a registrare, a fronte di una fase break nei primi due set nel complesso positiva, ma poi un po’ calata nell’altra metà della contesa anche per un servizio in cui non siamo riusciti ad essere costanti e questo ha finito per condizionarci».

Le tante amichevoli (ben otto), la mole di lavoro fisico e tecnico-tattico dovranno ora condensarsi nella settimana tipo che partirà da martedì in vista dell’esordio di sabato, al PalaVazzieri, contro il Taviano.

«Recuperate un po’ le energie mentali, dovremo concentrarci con forza sul Taviano perché quello è il match che conta. Queste sono gare di avvicinamento che ci possono dare dati utili in prospettiva. In questo match abbiamo fatto i conti con le prime difficoltà e questo potrà esserci utile».

A conferma di un assunto che il tecnico aveva già espresso in altre circostanze. «Questa squadra – chiosa Bua – deve girare ai suoi regimi, giocando sempre sul suo livello. Siamo un gruppo con una qual certa fisicità, ma quando incontriamo delle difficoltà occorre alzare la qualità, magari non forzando i fondamentali, ma lavorando con qualità e risolvendo le situazioni con sagacia senza innervosirci. Del resto, questi sono processi di crescita di un gruppo che ha bisogno di percorrere il giusto tempo di conoscenza ed amalgama, proseguendo il lavoro anche sotto questo aspetto».

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