Nessuna squadra a punteggio pieno nel girone B dopo tre giornate a differenza degli altri due gruppi dove comandano Brescia e Cittadella nel girone A e del girone C dove sono in testa le due lucane Potenza e Picerno ed il Sorrento.
Mangia e staff organizzano il ritorno in Liguria a distanza di meno di quindici giorni dall’ultima in esterno a La Spezia. Stavolta il viaggio sarà in treno dalla stazione di recente inaugurazione di Afragola poco distante da Napoli. L’avvicinamento continua a suon di studio di allenamenti mirati e dell’avversario di turno. Ogni giorno Mangia organizza delle sedute video da sottoporre alla squadra. Ieri doppia seduta di allenamenti. Venerdì la partenza in treno con destinazione Sestri Levante, sede neutra indicata dai neo promossi del Vado per la disputa delle partite interne, esattamente a cento kilometri da Vado ligure e senza tifoseria organizzata al seguito.
Dopo la storica promozione in serie C il presidente aveva ventilato l’ipotesi, poi riposta nel cassetto, di rinunciare alla categoria superiore per inadeguatezza dell’impianto di gioco. Poi, evidentemente c’è stato un ripensamento ma anche un cambio di guida tecnica: separazione da Marco Sesia che è andato ad allenare l’Alessandria e squadra affidata a Matteo Pastorino per la prima volta dei liguri nel professionismo.

Novità rilevante in casa rossoblù: Salines è tornato ad allenarsi in gruppo. Potrebbe ritornare utile per fine mese dopo una lunga assenza ed un ritiro di fatto non svolto. Dovrebbero essere tutti disponibili per la trasferta contro il Vado: da monitorare le condizioni dei centrocampisti Di Vico e Fogliata alle prese con degli affaticamenti muscolari.
Severa la disamina del tecnico dopo il ko interno contro il Gubbio. Mangia non ha cercato minimamente alibi e ha asserito come non si possano incassare quattro gol in casa. Sicuramente da salvare lo spirito, il cuore e la produzione offensiva, ma i 5 gol in due partite sono stati obiettivamente una sopresa in negativo dopo un buon approccio fra campionato e Coppa in fatto di reti incassate.
La sensazione è che il tecnico possa procedere a delle modifiche di formazione. Mangia ha dimostrato di avere in testa un undici base sul quale fare affidamento. Probabilmente gli scarsi ricambi per varie ragioni e le tre partite concentrate in una settimana hanno portato la squadra a delle situazioni di difficoltà sabato scorso contro gli umbri. Il Campobasso vive un momento di transizione; è richiesto tempo e allenamenti affinchè tutti, specie fra i nuovi arrivati, si possa arrivare ad un grado di condizione fisica e di conoscenza il piu’ possibile accettabile. Ad oggi anche lo stesso Maisto potrebbe ritagliarsi un spazio nel reparto di centrocampo; molto dinamico l’approccio avuto sabato scorso sia da Leonardi che da Carfora.
Si giocherà al Sivori di Sestri Levante con una disponibilità di capienza per i tifosi ospiti pari a 514 posti; ad oggi si può ipotizzare un viaggio di circa cento tifosi rossoblu al seguito, ma nelle prossime ore se ne saprà in più e con maggiore certezza.



