Un addio consumato davanti alla telecamera di uno smartphone, ma destinato a lasciare strascichi pesanti nell’ambiente adriatico. Thomas Ielpi non è più il copresidente del Termoli. L’ormai ex vertice giallorosso ha affidato a un crudo video-messaggio le motivazioni di un passo indietro arrivato in maniera del tutto inaspettata. Nessun dettaglio di facciata, ma parole chiare che certificano una rottura profonda con gli altri soci del club, alimentata da divergenze non più sanabili. Nel videomessaggio Ielpi fa riferimento a “problemi societari” senza mai chiarire la natura del contrasto, evitando una ricostruzione chiara e dettagliata della vicenda.
”Mi dimetto per svariati motivi, ma il principale riguarda una mancanza di rispetto e di educazione”, ha spiegato Ielpi senza mezzi termini. L’ex dirigente si è sfogato sostenendo di essere stato trattato “da ospite” da determinate figure interne, nonostante gli sforzi garantiti per la causa adriatica. Una frattura ricca di ombre: Ielpi ha infatti preannunciato di voler risolvere le vicende più delicate “nelle sedi opportune”, lasciando intendere come le tensioni vadano ben oltre le classiche divergenze di vedute sportive.
Cade così uno dei pilastri dell’assetto nato soltanto durante l’ estate per rilanciare il calcio termolese.

L’uscita di scena di Ielpi ridisegna la mappa del potere interno ma non ferma la macchina organizzativa. Al timone della società rimane la figura del presidente Gaudiano Capone, supportato dall’azione del vicepresidente Fabio Ciarrocchi e dagli altri componenti del Consiglio d’Amministrazione, tra cui Pino Nuozzi e Alessandro Di Paolo.
Lo stesso Ielpi, nel suo messaggio di congedo, ha tenuto a blindare il lavoro della squadra, spargendo parole di profonda stima nei confronti del Direttore Sportivo, dello staff tecnico e soprattutto della piazza, definendo la tifoseria giallorossa “il vero polmone di questa società”, con cui ha promesso di tornare a vedere le partite direttamente dagli spalti.
Con il quadro tecnico-sportivo confermato, l’attenzione del club è ora tutta rivolta al futuro societario.
La priorità assoluta di Capone e Ciarrocchi è dare immediata stabilità finanziaria e strutturale al Termoli. Per questo la dirigenza ha già aperto le porte all’ingresso di nuove forze fresche: sono infatti al vaglio i profili di altri imprenditori e personaggi di rilievo interessati a rilevare le quote uscite di scena e a rafforzare, in tempi brevi, il pacchetto azionario giallorosso.



