Archiviare il Gubbio e ripartire immediatamente. È questo l’obiettivo del Campobasso, tornato al lavoro con lo sguardo già rivolto alla trasferta di sabato contro il Vado. Il pesante 4-2 maturato al Molinari ha lasciato inevitabilmente l’amaro in bocca, ma la stagione non concede troppo tempo per soffermarsi su quanto accaduto.
Per i Lupi si apre infatti un periodo particolarmente intenso, con tre partite ravvicinate che potranno già rappresentare un passaggio interessante di questo avvio di campionato. Sabato la trasferta di Sestri Levante contro il Vado, quindi mercoledì 16 settembre il turno infrasettimanale sul campo del Grosseto e, a chiudere il mini ciclo, il ritorno al Molinari contro il Pineto. Una sequenza di gare che richiederà energie, alternative e soprattutto una risposta immediata dopo la prima vera serata negativa della stagione.
Una settimana che dovrà servire soprattutto a metabolizzare il pesante 4-2 incassato in casa contro il Gubbio. Una sconfitta che ha lasciato inevitabilmente l’amaro in bocca a squadra, società e tifoseria, più ancora per le dimensioni del risultato che per la prestazione complessiva. Dopo due gare di Coppa Italia e le prime uscite di campionato, per la prima volta la fase difensiva rossoblù ha mostrato lacune evidenti.
L’auspicio è che tutto possa essere racchiuso nella classica giornata storta, perché subire quattro reti al Molinari deve necessariamente rappresentare un unicum stagionale. Per costruire un campionato importante serviranno solidità, attenzione e continuità nella fase difensiva. Ma qualcosa in più dovrà arrivare anche davanti: contro il Gubbio le occasioni non sono mancate, è mancata invece quella concretezza necessaria per trasformarle in gol. L’occasione per reagire arriverà immediatamente contro il Vado, neopromossa che ha raccolto quattro punti nelle prime tre giornate e sabato ha incassato la prima sconfitta stagionale, superata 3-1 dalla Reggiana. Si giocherà al Sivori di Sestri Levante, un campo che nelle ultime due stagioni non ha portato fortuna al Campobasso. Due stagioni fa arrivò il 2-0 contro il Sestri Levante, deciso dalla doppietta di Brunet; nell’ultima stagione, stesso risultato contro il Bra. Due precedenti da cancellare, con i Lupi che proveranno questa volta a invertire la tendenza.

Mangia dovrà però fare i conti soprattutto con una situazione non semplice nel reparto arretrato. Salines resta indisponibile, mentre Corbo ha saltato la sfida contro il Gubbio per un problema muscolare. Al momento le soluzioni naturali al centro della difesa si riducono quindi sostanzialmente a Papini e Celesia, proprio alla vigilia di tre gare ravvicinate. Intanto la società ha ulteriormente completato il reparto dei portieri con l’arrivo di Antonio Alejandro Martínez Saidani, classe 2006. Cresciuto anche nel prestigioso vivaio del Villarreal, prima del passaggio al Real Murcia e dell’esperienza italiana con l’Athletic Club Palermo, Martínez si aggiunge a Spurio e Apsīts, aumentando le alternative a disposizione di Mangia.
Infine, approfittando della trasferta del prossimo fine settimana, in questi giorni si lavora anche sul manto erboso del Molinari. È stato predisposto un programma di interventi con rasatura, aerazione e bucatura del terreno, cui seguiranno semina e concimazione per recuperare densità e migliorare le condizioni del campo, inevitabilmente provato anche dalle alte temperature dell’estate.



