Ad agosto il tasso fisso medio sui mutui sale al 3,46%, contro il 2,80% del variabile. La distanza tra le due formule torna così ad ampliarsi: su un finanziamento da 140 mila euro a 20 anni, la rata media del fisso arriva a 809 euro, 47 euro in più rispetto al variabile. In questo scenario, il Molise si distingue per importi e valori immobiliari inferiori alla media nazionale. Secondo l’Osservatorio di MutuiOnline.it, la durata media dei mutui richiesti in regione è di 20 anni e 8 mesi, contro i 24 anni e 7 mesi della media italiana. L’importo medio richiesto è di 97.212 euro, mentre il valore medio degli immobili è di 133.235 euro, a fronte rispettivamente di 140.950 e 218.573 euro a livello nazionale. I mutuatari molisani hanno inoltre un’età media di 40 anni e 11 mesi, superiore ai 39 anni e 6 mesi della media italiana. A livello provinciale emergono differenze significative. Campobasso registra i richiedenti più giovani, con un’età media di 38 anni e 11 mesi, mentre Isernia arriva a 45 anni e 10 mesi. Sempre a Campobasso si concentrano i mutui più lunghi (23 anni) e gli importi medi più elevati, pari a 111.050 euro. Il valore medio degli immobili raggiunge qui 149.500 euro. A Isernia, invece, i finanziamenti hanno una durata media di appena 15 anni, con un importo richiesto di 64.000 euro e un valore medio degli immobili di 94.200 euro. Il quadro evidenzia quindi un mercato molisano caratterizzato da mutui mediamente più contenuti e immobili di valore inferiore alla media nazionale, con una marcata differenza tra le province di Campobasso e Isernia.



