Riceviamo e pubblichiamo la nota di Nicola Lanza, Azione Civile sulla mozione di sfiducia alla sindaca di Campobasso.
“Se piovono richieste di sfiducia,dentro e fuori il Comune di Campobasso, è opportuno convenire che la nostra città sta attraversando un momento complicato e occorre un cambio di passo. Abituarsi all’immobilismo evitando di indicare una direzione provando a mettere insieme le energie positive è quello che ci aspettiamo dalla Sindaca Forte e dalla maggioranza che la sostiene.
Non servono spettatori, non servono divisioni, non servono recriminazioni. Il rischio più grande è scegliere di tirare a campare, abituarsi all’immobilismo che logora l’amministrazione e la volontà dei singoli, spegnendo le migliori intenzioni di chi vuole dare il proprio contributo alla comunità. Campobasso appartiene a tutti, chi guida la comunità è chiamato a coinvolgere tutti, se manca una direzione, come da più parti segnalato, occorre avere il coraggio di costruirla verificando dentro e fuori il consiglio comunale se esiste una maggioranza che può sostenere un nuovo corso. La crisi che attraversa il comune può diventare l’occasione per ripartire, rimettendo in circolo le idee, le competenze e la volontà di impegnarsi per la città.
Così non si può continuare. Abbiamo le energie ma sono disperse, La sindaca della città accetti la sfida tra sopravvivenza e reattività. E’ il momento di scegliere. Non servono altre parole, lamentele o buone intenzioni, serve indicare una direzione e coinvolgere le persone dentro e fuori il comune disposte a fare. Il futuro prossimo di Campobasso è nelle mani dell’attuale maggioranza. O si riparte insieme o si è destinati a spegnersi lentamente.”



