Una serata di sport, inclusione, emozioni e forte appartenenza al territorio. Sepino ha celebrato Mauro Piacente, atleta della Bocciofila AVIS Campobasso e protagonista delle bocce paralimpiche italiane, capace di conquistare per due stagioni consecutive il primo posto nel Ranking nazionale Sitting.
La manifestazione, organizzata dalla FIB Molise e dalla Pro Loco Sepino, si è svolta nel Cortile del Municipio, in Piazza Nerazio Prisco, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, dirigenti sportivi, tecnici, atleti, amici e cittadini che hanno voluto rendere omaggio al campione sepinese.
A moderare l’incontro è stato il giornalista Cosimo Santimone, che ha accompagnato i diversi momenti di una serata dedicata non soltanto ai prestigiosi risultati agonistici di Piacente, ma anche allo sport inteso come strumento di benessere, integrazione, socializzazione e inclusione.
Ad aprire la manifestazione è stato il sindaco di Sepino Paolo D’Anello, che ha espresso l’orgoglio dell’intera comunità per i risultati raggiunti dall’atleta. «Per Sepino è una grande soddisfazione rendere omaggio a Mauro, perché i suoi successi sportivi portano con sé il nome della nostra comunità in tutta Italia. Mauro ha dimostrato come attraverso passione, impegno e determinazione sia possibile raggiungere risultati di assoluto prestigio. Al di là delle vittorie, ciò che più ci rende orgogliosi è il suo profondo legame con Sepino».

A seguire l’intervento del presidente della FIB Molise, Delegato Provinciale CONI Campobasso e vicepresidente CIP Molise Giuseppe Formato, promotore dell’iniziativa, che ha sottolineato il valore sportivo e umano del percorso di Piacente e la centralità dell’attività paralimpica all’interno del movimento federale.
«Abbiamo voluto premiare Mauro nella sua Sepino perché i suoi risultati appartengono certamente all’atleta, alla sua società e alla sua famiglia, ma rappresentano anche un motivo di orgoglio per tutto il movimento boccistico molisano. Due primi posti consecutivi nel Ranking nazionale testimoniano costanza, sacrificio e qualità. Il messaggio più importante che Mauro ci consente di trasmettere, però, è che le bocce sono davvero uno sport per tutti, capace di abbattere le barriere e creare occasioni di partecipazione, autonomia e socialità».
Proprio l’inclusione è stata uno dei temi centrali della serata. «L’attività paralimpica non è qualcosa di separato dal nostro movimento, ma ne costituisce una parte integrante – ha aggiunto Formato –. I risultati di Mauro ci rendono orgogliosi, ma ancora più importante è il messaggio che la sua esperienza trasmette: lo sport può diventare strumento di benessere, autonomia, amicizia, socializzazione e inclusione».
Particolarmente significativo anche l’intervento del neurochirurgo Massimo Ianiri, medico di Mauro Piacente, che si è soffermato sui benefici della pratica sportiva e sul valore che il movimento, l’attività fisica e la dimensione relazionale possono assumere per la qualità della vita.
Sul versante tecnico è intervenuto Carmine Iacovella, commissario tecnico della Nazionale italiana di bocce paralimpiche, che ha illustrato la crescita del settore e raccontato le qualità sportive di Piacente. A portare il saluto della società di appartenenza è stato invece il presidente della Bocciofila AVIS Campobasso Giuseppe Iacovino, che ha ricordato il percorso compiuto dall’atleta e la soddisfazione dell’intero sodalizio per i risultati raggiunti. A rendere una testimonianza anche il compagno di squadra Pasquale Evangelista, anch’egli plurimedagliato nella disciplina.

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il presidente della Pro Loco Sepino Nicola Arcari, che ha evidenziato il valore dell’iniziativa per l’intera comunità. «Valorizzare il territorio significa anche raccontare le persone che, con il loro impegno, contribuiscono a dare lustro a Sepino. Mauro è una di queste. I suoi risultati sono motivo di orgoglio per tutti noi e il fatto che continui a portare Sepino nel cuore durante le sue competizioni nazionali rende questa premiazione ancora più significativa».
Poi il momento più atteso, con la premiazione di Mauro Piacente tra gli applausi dei presenti, a coronamento di una carriera di assoluto rilievo. Campione italiano individuale nel 2019, l’atleta sepinese ha conquistato negli anni diverse medaglie d’argento e di bronzo ai Campionati Italiani e numerosi successi nelle competizioni nazionali. Nel 2026 è stato inoltre protagonista di una straordinaria serie di quattro vittorie consecutive.
A consacrarne ulteriormente il percorso sono stati soprattutto gli ultimi due anni: primo nel Ranking nazionale Sitting nella stagione 2024/2025 e nuovamente al vertice nel 2025/2026.
La serata ha rappresentato anche l’occasione per guardare al futuro delle bocce a Sepino. La FIB Molise ha infatti rilanciato l’attenzione sul Bocciodromo Comunale, chiuso ormai da diversi anni ma in passato importante luogo di aggregazione per il paese e punto di riferimento anche per gli appassionati dei centri limitrofi.
«La festa di Mauro può rappresentare anche un punto di partenza – ha spiegato Formato –. Ci auguriamo che, attraverso il confronto e la collaborazione con l’Amministrazione comunale e con qualche cittadino che possa fare da traino, possano crearsi le condizioni per restituire il Bocciodromo alla comunità. La FIB Molise è pronta a fare la propria parte per riportare nell’impianto attività agonistica e promozionale, corsi per giovani e adulti, iniziative sociali e naturalmente attività paralimpica».
Sul tema è arrivata la piena disponibilità del sindaco D’Anello. Il passaggio fondamentale sarà ora la nascita sul territorio di un’associazione sportiva che possa assumersi la gestione del Bocciodromo e consentire alla struttura di tornare a vivere.
La premiazione di Mauro Piacente ha così superato i confini del semplice riconoscimento sportivo, trasformandosi in una festa della comunità e in un’occasione per ribadire la funzione dello sport come strumento di crescita personale e collettiva.
Piacente, del resto, nelle numerose trasferte e competizioni disputate in tutta Italia ha sempre portato con orgoglio il nome di Sepino e del Molise, diventando un autentico ambasciatore sportivo del proprio territorio.
Da Sepino, dunque, un messaggio che va oltre classifiche e vittorie: i risultati alimentano l’orgoglio, ma sono i valori dello sport a lasciare il segno. E le bocce, ancora una volta, confermano la propria capacità di unire, includere e creare comunità.



