Un linguaggio fatto di sigle, QR Code, supporto CD e portali online può diventare un ostacolo per una persona anziana o poco abituata al digitale, soprattutto quando si tratta di accedere a un servizio importante come il ritiro di un referto medico.
Il geriatra Mino Dentizzi, pochi giorni fa, si trovava in ospedale per fare visita a un parente quando si è imbattuto in un avviso rivolto agli utenti. Il messaggio spiegava che i referti radiologici e le immagini erano disponibili nel Fascicolo Sanitario Elettronico e potevano essere scaricati attraverso il portale della Radiologia.
Un avviso corretto dal punto di vista tecnico, ma che ha fatto riflettere Dentizzi su un aspetto forse meno evidente: quello delle persone anziane, di chi ha poca dimestichezza con gli strumenti digitali e, magari, non ha un familiare a cui chiedere aiuto.
Per Dentizzi, quindi, la soluzione potrebbe essere quella di garantire un doppio canale: continuare a offrire i servizi digitali, ma affiancarli alla possibilità di rivolgersi direttamente al personale, senza lasciare indietro chi con la tecnologia ha meno confidenza.



