106 sezioni provinciali per 102 anni di storia. Così la Lega Italiana per la Lotta ai Tumori è diventata una realtà che si è imposta a livello nazionale e in maniera capillare ha raggiunto anche tutte le province italiane, Campobasso compresa, in cui da 26 anni opera in sinergia con altre organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale per raggiungere quante più persone possibili. Un impegno costante quello in favore dei pazienti oncologici, dalla presa in carico al supporto durante tutto il ciclo di chemio o radioterapia, e che passa soprattutto per il servizio di trasporto gratuito, a questo punto dell’anno con numeri già quasi sovrapponibili a quelli di tutto lo scorso. Ma non ci si limita solo a questo perchè è da un anno che la LILT ha anche avviato con successo due progetti molto importanti: il camper della salute, in azione anche in provincia di Isernia, e l’ambulatorio solidale, quest’ultimo protagonista di recente con un calendario dedicato alla cittadinanza durante tutto il periodo del Molise Cinema Film Festival a Casacalenda. Tra i protagonisti il dottor Giovanni Fabrizio, che nel 2002, dopo il terremoto di San Giuliano di Puglia, si fece promotore dell’iniziativa di servizio navetta per i pazienti oncologici.




