22.1 C
Campobasso
martedì, Settembre 29, 2026

Gam, sindacati e rappresentanti dei lavoratori convocati in Regione

AttualitàGam, sindacati e rappresentanti dei lavoratori convocati in Regione

Giovedì primo ottobre segna una data nuova per la vicenda Gam di Bojano, tornata sotto i riflettori negli ultimi giorni con la notizia, in verità nell’aria, della cessazione d’azienda. Sindacati, rappresentanti dei lavoratori (come da loro richiesto urgentemente nell’ultima assemblea fatta a Campobasso), sono stati convocati per quella data, alle 15:30 in Giunta regionale per un’analisi della situazione con l’Assessore alle Politiche del Lavoro Gianluca Cefaratti. Quella della Gam è una vertenza lunga 13 anni, tra polemiche, proteste anche veementi, e tanta, lunghissima cassa integrazione. Adesso per i 122 lavoratori in mobilità ancor ain forza a Gam, quelli rimasti, che hanno sperato in rilanci ventilati a più riprese, aggrappati a quanto comportava essere in area di crisi complessa, cosa si prospetta? Loro hanno rimarcato di aver lavorato in una partecipata della Regione e chiedono che si trovi un modo per ricollocare i più giovani e favorire lo scivolo pensionistico per i più anziani e vicini alla pensione. Dal Ministero sono stati chiari: per area di crisi complessa stop alla cassa integrazione. Anche i lavoratori sanno che la storia Gam è ormai chiusa. Sanno anche che l’ipotesi di progetto di rilancio del sito produttivo avanzata da Amadori al Ministro Urso è un discorso parallelo e nei loro confronti non ci sono obblighi. Amadori ha acquisito all’asta tutti gli asset dell’ex azienda avicola matesina. Gli ex lavoratori chiedono adesso una copertura di cassa integrazione per un anno per cessazione di attività, con retroattività da giugno (da tre mesi non percepiscono nulla dopo che è stata bocciata l’ultima richiesta di ammortizzatori) mentre si ragiona come ricollocarli. Anche loro sanno che ormai questa è l’ultima spiaggia. Dalla Regione Cefaratti ha fatto sapere che ci sono state interlocuzioni e già ci sono rassicurazioni ministeriali per la cassa fino a dicembre, appunto per cessazione d’azienda e in attesa della Finanziaria di fine anno anche per successivi sei mesi. Per gli altri discorsi giovedì pomeriggio si farà il punto, perchè anche sul fronte della tutela occupazionale non si vuole lasciare nessuno indietro, è stato sottolineato.

Ultime Notizie