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martedì, Agosto 11, 2026

Quando il lavoro incontra la salute mentale diventa strumento di autonomia

AttualitàQuando il lavoro incontra la salute mentale diventa strumento di autonomia

Riceviamo e pubblichiamo la nota del Centro Diurno Chesensoha

“Quando il lavoro incontra la salute mentale può trasformarsi in uno strumento di autonomia, dignità e rinascita. È questo il messaggio che emerge dai risultati di “Spazio L.A.B. – Lavoro Autonomia Benessere”, il progetto promosso dalla Cooperativa Sociale DiversaMente, in partenariato con la Cooperativa Progetto Popolare e in collaborazione con il Centro di Salute Mentale (CSM) di Termoli, realizzato grazie al finanziamento dell’8×1000 della Chiesa Valdese.
L’iniziativa nasce per offrire concrete opportunità di inclusione socio-lavorativa a persone con disagio psichico, attraverso l’attivazione di tirocini di inclusione sociale, con l’obiettivo di favorire non solo l’ingresso nel mondo del lavoro, ma anche percorsi di crescita personale, recovery e partecipazione attiva alla vita della comunità. Nel territorio del basso Molise, dove le occasioni di inserimento lavorativo per le persone più fragili sono ancora limitate e il CSM di Termoli segue circa 2.500 utenti provenienti da 33 comuni, il progetto ha rappresentato una risposta concreta a un bisogno sempre più evidente, soprattutto tra i giovani.
I 6 tirocinanti selezionati (3 uomini e 3 donne tra i 20 e i 33 anni) sono stati affiancati, durante tutto il percorso, dagli operatori delle cooperative e dal personale del CSM, attraverso incontri periodici, monitoraggi e attività di supporto. Ma i risultati raccontano un’esperienza che va ben oltre i numeri. Al termine del progetto, due tirocinanti sono stati assunti dalle aziende ospitanti, uno ha scelto di proseguire il proprio percorso iscrivendosi a un corso di formazione professionale, un altro ha presentato candidatura al Servizio Civile Universale presso l’ente che lo aveva accolto, mentre gli altri due hanno avviato un percorso di ricerca attiva del lavoro. Accanto agli esiti occupazionali, emergono importanti cambiamenti sul piano personale in termini di incremento dell’autostima, maggiore fiducia nelle proprie capacità, rafforzamento delle competenze relazionali e professionali, migliore gestione delle responsabilità quotidiane e riduzione significativa dell’isolamento sociale. L’individuazione delle aziende non è stata priva di difficoltà, anche se quelle coinvolte hanno espresso valutazioni complessivamente positive, riconoscendo la motivazione dei tirocinanti e i progressi raggiunti durante l’esperienza.
I dati nazionali confermano quanto iniziative di questo tipo siano oggi necessarie. Secondo l’ISTAT, infatti, il tasso di occupazione delle persone con disabilità resta sensibilmente inferiore rispetto a quello della popolazione generale, con un divario ancora più marcato nelle regioni del Mezzogiorno. Per le persone con disturbi psichici, alle difficoltà occupazionali si aggiungono spesso lo stigma e i pregiudizi, che continuano a rappresentare una barriera all’inclusione. L’esperienza di Spazio L.A.B. dimostra invece che, quando istituzioni, servizi sanitari, cooperazione sociale e imprese lavorano insieme, è possibile costruire percorsi capaci di generare benefici concreti per le persone e per l’intera comunità.
Per gli enti promotori, il progetto rappresenta una buona pratica da consolidare e replicare. L’obiettivo per il futuro è rafforzare la rete territoriale, coinvolgere un numero crescente di aziende e rendere sempre più strutturali gli interventi di inclusione lavorativa, affinché il lavoro possa continuare a essere non solo una fonte di reddito, ma anche uno strumento di benessere, autonomia e cittadinanza attiva.
Per approfondimento scaricare report completo.

Ringraziamenti

Si coglie l’occasione per esprimere un ringraziamento a tutte le persone e le realtà che, con il loro impegno, la loro collaborazione e disponibilità, hanno contribuito alla realizzazione del progetto Spazio LAB e dei percorsi di tirocinio.
Un sentito ringraziamento va alla Chiesa Valdese, il cui sostegno ha reso possibile la realizzazione del progetto e lo sviluppo delle attività previste.
Un ringraziamento speciale è rivolto ai beneficiari S., C., G., N., S. ed E., che hanno affrontato questa esperienza con impegno, costanza e coraggio, dimostrando la volontà di mettersi in gioco e di cogliere le opportunità. La loro partecipazione attiva ha rappresentato il cuore del progetto e costituisce una concreta testimonianza del valore dell’inclusione e della crescita personale.
Si desidera inoltre ringraziare Scuola e Lavoro per la preziosa collaborazione nella predisposizione delle convenzioni di tirocinio e per il costante supporto nella gestione dei percorsi.
Un’espressione di profonda riconoscenza va, infine, a tutti gli stakeholder e alle aziende ospitanti che hanno accolto i tirocinanti con disponibilità, sensibilità e spirito di collaborazione, contribuendo in modo determinante alla buona riuscita dell’iniziativa.
In particolare, si rivolge un sentito ringraziamento a Gemmir Supermercati SRL – “Tigre Amico Termoli”, Cooperativa “Molise WOW”, ZOE Cooperativa Sociale – “Caffè d’Enrichetta”, “Le Delizie del Grano” e “Pietropaolo Store snc”, realtà del territorio di Termoli che hanno creduto nel valore dell’inclusione lavorativa, offrendo ai partecipanti un contesto reale e significativo nel quale poter sviluppare competenze, autonomia e fiducia nelle proprie capacità.
A tutti coloro che hanno contribuito, direttamente o indirettamente, alla realizzazione e alla riuscita del progetto va il più sincero e sentito ringraziamento.”

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