La tavola, si sa, è per antonomasia sinonimo di condivisione e convivialità. Non è tanto importante il luogo, quanto le persone che la animano. Ed è proprio con questo spirito che a Larino nasce la Cluenziata, un’unica grande tavolata che percorre una delle vie del centro storico, via Cluenzio.
L’iniziativa è stata ideata dall’associazione Gruppo Animatori Centro Storico Larino che, non appena ha lanciato l’idea sulle proprie pagine social, ha raccolto subito un grande successo. Nel giro di pochi giorni, infatti, sono andati esauriti tutti i 360 posti a sedere.
A tavola il cibo preparato dai volontari dell’associazione, ma anche quello portato direttamente dai partecipanti, da condividere con chi sedeva accanto. Un modo semplice per stare insieme e riscoprire il piacere della convivialità.
Via Cluenzio, per l’occasione, è rimasta aperta al pubblico. Anche chi non era seduto a tavola ha potuto passeggiare lungo la strada, ascoltare musica, bere un buon bicchiere di vino e assaggiare alcune delle specialità preparate durante la serata, dagli arrosticini alle scarpelle, fino agli spaghetti.
Un appuntamento che ha riportato vita nel centro storico e che ha coinvolto non solo chi aveva prenotato un posto a tavola, ma anche tanti cittadini e visitatori.
Nel corso della serata spazio anche alla consegna del Premio “Rosone d’Oro” 2026, riconoscimento nato nel 2017 con l’obiettivo di omaggiare i cittadini larinesi che si sono distinti per il loro impegno, il talento o per l’amore dimostrato verso la città.
Quest’anno il premio è stato assegnato a Salvatore Franzini per il servizio reso alla comunità e nel suo lavoro nelle mondo delle telecomunicazioni.
La sua storica “Telefranzini” fu uno dei primi esempi di tv di quartiere, testimone della storia locale.



