Il Laboratorio di Emodinamica dell’ospedale San Timoteo di Termoli potrà continuare a funzionare anche oltre la scadenza del 31 ottobre 2026. La prevista disattivazione è stata infatti temporaneamente superata grazie a una deroga legata alle attuali condizioni della viabilità del Basso Molise e alla necessità di garantire interventi cardiologici d’urgenza entro i tempi della cosiddetta Golden Hour. La decisione si inserisce nel quadro della nuova Rete Ospedaliera della Regione Molise, approvata dal Tavolo ministeriale DM 70/2015 nella riunione del 17 giugno. Il piano prevede, tra le altre cose, la rimodulazione dell’ospedale di area disagiata di Agnone in Ospedale di Comunità e la trasformazione del Punto Nascita di Isernia in Centro di Maternità, funzionalmente collegato al Punto Nascita del Cardarelli di Campobasso. Sul futuro dell’Emodinamica di Termoli, invece, i commissari Bonamico e Di Giacomo hanno ottenuto una deroga presentando una documentazione tecnica predisposta dal Ministero dei Trasporti e dalla Provincia di Campobasso. Le conseguenze dell’alluvione dello scorso aprile, con frane e smottamenti, il crollo del ponte sul Trigno e l’interruzione della Statale 16, hanno infatti compromesso i collegamenti sia in direzione della Puglia sia verso Campobasso. Nelle attuali condizioni non sarebbe possibile assicurare il trasferimento dei pazienti verso un altro laboratorio di Emodinamica nei tempi previsti per gli interventi di angioplastica coronarica nella Rete IMA. Di qui la decisione dei tecnici ministeriali di consentire la prosecuzione dell’attività del servizio di Termoli in deroga, almeno fino a quando il ripristino della viabilità non renderà possibile garantire i tempi di intervento stabiliti dalla normativa. Soddisfazione è stata espressa dai commissari Bonamico e Di Giacomo, che hanno ringraziato i componenti del Tavolo DM 70 per aver accolto una richiesta finalizzata, sottolineano, a garantire l’assistenza cardiologica in emergenza-urgenza nel Basso Molise.



