
In un’ area a ridosso della statale 16 in territorio di Campomarino è stato ritrovato il corpo senza vita di Michele Fortarezza, l’ottantenne scomparso sabato scorso da Campomarino Lido, quando si era allontanato nella mattinata dalla sua abitazione in sella alla sua bicicletta, un Graziella di colore grigio. Dell’anziano si erano perse le tracce, fino al tragico ritrovamento da parte dei Vigili del Fuoco e volontari che hanno individuato il corpo sotto un albero, in un una zona interna, isolata e in mezzo ai campi, non lontano da un distributore di carburante. In questi giorni c’era stato un grande dispiegamento di uomini e mezzi: oltre 100 persone, divise in 36 squadre tra Vigili del Fuoco, carabinieri, Polizia Locale, Guardia di Finanza, Protezione Civile e associaizoni di volontariato che avevano contribuito alle ricerche via terra. Ma le varie aree di campagna e zone impervie erano state ispezionate anche con l’ausilio di droni e dell’elicottero dei Vigili del Fuoco. Il tutto sotto il coordinamento della Prefettura di Campobasso che dopo la scomparsa ha immediatamente arrivato il Piano Provinciale per la ricerche delle persone scomparse. Dopo quattro giorni di ricerche serrate il corpo senza vita è stato ritrovato nella vegetazione. La Procura ha disposto tutti gli accertamenti saranno le indagini a chiarire e a ricostruire le ultime ore di vita dell’uomo: dalla scomparsa fino alla morte, la causa del decesso e tutta l’esatta dinamica dei fatti. Intanto, il corpo di Michele Fortarezza è stato trasferito in obitorio all’Ospedale San Timoteo di Termoli.



