Servizio pulizie al Centro per l’Impiego, riceviamo e pubblichiamo la nota di Cgil, Cisl e Uil
La Filcams Molise, in persona del segretario generale Cinzia Bonetto , La Fisascat Abruzzo Molise, in persona del segretario interregionale Stefano Murazzo e La UILTuCS Molise, in persona del Segretario Generale Lidia De Benedittis, denunciano una situazione gravissima che potrebbe determinare la perdita dei posti di lavoro per le lavoratrici e i lavoratori addette a servizi di pulizia presso le sedi del centro dell’impiego della Regione Molise ,attualmente gestiti dalla società I.T.S. . Questa, brevemente, la vicenda.
“ Il 21 settembre 2026 è in scadenza l’affidamento del servizio di pulizie presso gli uffici del centro per l’impiego della Regione Molise.
Questa è la comunicazione pervenuta, dalla società I.T.S. srl semplificata che attualmente gestisce il servizio, alle lavoratrici e ai lavoratori addetti al servizio stesso ed alle Organizzazioni Sindacali di categoria.
Come previsto dalle procedure di cambio appalto, si sarebbe dovuta avviare per tempo la relativa procedura, unico strumento in grado di garantire la continuità occupazionale delle lavoratrici e dei lavoratori, attraverso il passaggio alla nuova società eventualmente aggiudicatarie del servizio, come richiesto dalle Organizzazioni Sindacali che rappresentano i dipendenti.
Ebbene, dopo innumerevoli solleciti e richieste di chiarimenti riguardo all’azienda che dovrebbe subentrare il 22 Settembre 2026, solleciti inviati alla Regione Molise, al centro per l’impiego e alla stessa I.T.S.,per conoscenza , ad oggi 19 Settembre 2026 , non è pervenuta nessuna risposta, ne in merito ad un eventuale nuova ditta aggiudicataria, nè in merito ad un eventuale proroga del servizio in capo alla I.T.S.
A nulla sono valse le molteplici comunicazioni delle OO.SS., che in tutti i modi hanno cercato di far comprendere ed evidenziare la gravità della situazione e la necessità di garantire la continuità occupazionale e del servizio.
La Organizzazioni Sindacali sono indignate e preoccupate per quanto sta accadendo e ritengono che sia di una gravità estrema la condotta posta in essere dalla Regione Molise e dal Centro Per l’impiego.
L’inerzia e la mancata chiarezza sulla gestione del servizio rischiano concretamente di mettere in discussione posti di lavoro, ed è una situazione che non può essere accettata, soprattutto in una regione già fortemente provata sul piano occupazionale.
A questo punto chiediamo che si intervenga immediatamente, procedendo senza ulteriore ritardi all’assegnazione del servizio a una nuova società, o alla proroga dell’attuale affidamento, garantendo in ogni caso la continuità occupazionale delle lavoratrici e dei lavoratori attualmente impiegati.
Non è accettabile che, per i ritardi e inerzie che non dipendono dalle lavoratrici e dai lavoratori, siano proprio questi ultimi a rischiare di pagare il prezzo più alto.” – concludono Ciniza Bonetto , Stefano Murazzo e Lidia De Benedittis



