Sicuramente tanti gli spunti di riflessione provenienti dalla doppia trasferta di Sestri levante e Grosseto. Positivo il bottino di punti, quattro punti in due partite, una serie di occasioni da gol create ma non finalizzate, tre gol segnati, due subiti in maniera veramente superficiale come contro il Gubbio, due cartellini rossi, Papini e Spurio, il primo torna domenica, il secondo salta il Pineto, oltre all’espulsione dell’allenatore e all’inibizione del team manager. Anche un calcio di rigore subito con parata del portiere.
Abbiamo cercato di fare un breve riassunto delle tante situazioni accadute nel giro di appena tre giorni. Il Campobasso deve perfezionare la sua differenza reti, questo è fuori dubbio: in cinque partite sono sette i gol fatti, altrettanti quelli subiti. Hanno segnato finora quattro giocatori di cui tre attaccanti – Prado, Stoppa e Carfora – e un difensore, Corbo. Il capitano Bifulco scalpita alla ricerca ancora del primo gol in campionato, in Coppa ha realizzato contro la Scafatese.
Mangia alla ricerca della migliore formazione possibile incluse le rotazioni e tenuto conto della condizione fisica di tutti. Quella di Maisto, per citare un nome, non sembra ancora la migliore. Lo stesso quella di Coccia. Da mettere in discussione la prestazione, prima da titolare di Corbo, troppo molle nell’atteggiamento sul secondo gol quando ha quasi mollato la corsa, bravo a riaprire i giochi sugli sviluppi del calcio d’angolo.
Dal comunicato del Giudice Sportivo emerge inoltre un ulteriore elemento. Sulla base delle dichiarazioni rese da Filippo Vetrini, direttore sportivo del Grosseto, gli atti sono stati trasmessi alla Procura Federale per quanto di eventuale competenza. Secondo quanto riferito dal dirigente toscano, Mangia avrebbe provocato dei danni alla parte superiore del gabbiotto situato nella tribuna coperta durante la partita. Una circostanza che, al momento, non risulta accertata e sulla quale saranno eventualmente gli organi competenti a fare chiarezza. Qualora trovasse conferma, sarebbe certamente auspicabile una maggiore calma da parte del tecnico rossoblù.

Il Campobasso ha inteso rispondere all’intervista senza troppi filtri fatta da Vetrini dopo il match in cui definisce la panchina del Campobasso pari al mercato del giovedì e asserisce che Figliomeni, da calciatore del Crotone, sarebbe stato mandato via da Indiani perchè calciatore non all’altezza. La società rossoblu ha risposto punto per punto tramite un lungo comunicato. A fine partita, cioè a cose fatte, si richiede maggiore calma e concentrazione nelle interviste. Si sta parlando in una conferenza stampa, non al bar con gli amici.
I rossoblu devono provare a puntare al successo senza mezzi termini contro il temibile Pineto, la squadra che ha pareggiato tre volte su cinque e che in estate è stata affidata a Enrico Barilari dopo il passaggio di Tisci al Potenza. Colmo di rammarico e recriminazioni il punto interno nell’infrasettimanale contro il Forlì ed in superiorità numerica.
Capitolo maxi lavori stadio Molinari: in settimana si sono rivisti in maniera informale l’assessore ai lavori pubblici Bucci e il presidente della regione Roberti per fare un breve punto della situazione. Il comune ha prodotto un documento interno di progettazione molto particolareggiato per abbreviare i tempi sulla progettazione. Dovrebbe seguire la prossima settimana un incontro finale anche con la società rossoblu al quale potrebbe partecipare pure il presidente Rizzetta la cui presenza dovrebbe essere attesa entro fine mese.



