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venerdì, Luglio 24, 2026

Volley, A3, EnergyTime Spike Devils, il centrale Masone chiude il roster

EvidenzaVolley, A3, EnergyTime Spike Devils, il centrale Masone chiude il roster

Il quarto centrale, il quattordicesimo elemento, il giocatore junior che andrà a chiudere il roster. Gli EnergyTime Spike Devils Campobasso hanno pescato nel vicino Sannio nell’ambito del sestetto di Molinara, località da cui arriva anche lo schiacciatore – ed elemento con più tornei consecutivi alle spalle col team rossoblù – Gianmarco Rescignano.

Così, nel capoluogo di regione, approda il non ancora diciassettenne di 196 centimetri Vittorio Masone, giocatore nato nell’Urbe ma residente a Benevento che, al di là della carta d’identità, dimostra di avere pensieri da pallavolista navigato.

«Vengo a Campobasso con grande determinazione e spirito di far bene e riuscire a migliorarmi sempre più», il suo intento.

Peraltro, in rossoblù, ritroverà Rescignano, che è stato un po’ il suo punto di riferimento ad inizio carriera. «Qualche volta che si è allenato a Molinara – riconosce – l’ho sempre guardato con attenzone e sono stato felice di lavorarci assieme in alcune circostanze. Per me. Pur in un ruolo differente, ha sempre rappresentato un punto di riferimento nell’universo della pallavolo».

In un reparto di posti tre comprendente anche Alessandro Arienti, Francesco Fortes e Filippo Facchi, Masone avrà l’opportunità di rubare con gli occhi caratteristiche e colpi, imparando da vicino e magari carpendo i giusti consigli tecnici.

«Poter allenarmi e confrontarmi con loro sarà utilissimo per me e per il mio processo di crescita, cercherò di apprendere il più possibile osservandoli in allenamento ed in partita e, parallelamente, di dare tutto me stesso».

Tanto più anche per il fatto di avere un tecnico come Bua con una carriera da giocatore in posto tre: «Senz’altro potrà essere un grande esempio ed una guida utilissima».

Poi, un pensiero va anche sul tifo rossoblù. «Ho avuto modo di vedere qualche diretta streaming delle gare interne e debbo dire che, per me abituato in un piccolo impianto, l’A3 fa cambiare totalmente la prospettiva».

Motivo per cui – a livello personale – sarà fondamentale «dare il 100% di me stesso in ogni circostanza, a partire dagli allenamenti, per riuscire in prospettiva ad alzare l’asticella».

Segnale non da poco per un gruppo che, stando all’ideale griglia di partenza stilata dagli addetti ai lavori, si ritroverà a scattare al semaforo da una delle prime file.

«Da un lato – conclude Masone – questo aumenta la pressione, ma, con accanto giocatori di gran livello, sarà una compagna di viaggio meno scomoda».

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