21.2 C
Campobasso
sabato, Settembre 12, 2026

San Timoteo, dipendente ospedale Termoli diffida Asrem per cambio divisa

AttualitàSan Timoteo, dipendente ospedale Termoli diffida Asrem per cambio divisa

Quei minuti trascorsi nello spogliatoio prima e dopo il turno potrebbero trasformarsi in una nuova vertenza sul lavoro all’interno dell’ospedale San Timoteo di Termoli. Al centro della questione c’è il cosiddetto “tempo tuta”, vale a dire il periodo necessario al personale sanitario per indossare e togliere la divisa di servizio. A sollevare formalmente il caso è lavoratore dipendente del presidio termolese, che attraverso il proprio legale Avv. Luca Damiano del Foro di Vasto ha presentato una diffida di pagamento all’ASREM. Il lavoratore è tenuto ad indossare la divisa all’interno della struttura ospedaliera ed a toglierla al termine del turno, effettuando le relative timbrature del badge. Il tempo impiegato per queste operazioni, secondo la ricostruzione contenuta nella diffida, sarebbe stato prestato al di fuori del normale orario contrattualizzato senza essere adeguatamente remunerato. La richiesta riguarda quindi il riconoscimento delle relative differenze retributive, da quantificare sulla base delle timbrature effettivamente registrate. La questione riguarda il lavoro quotidiano in ospedale. Il tema non è legato ad una semplice comodità organizzativa. Nella diffida si sottolinea infatti che, per le caratteristiche dell’attività sanitaria, vestizione e svestizione dovevano essere effettuate all’interno dell’ospedale per ragioni di igiene e sicurezza biologica. Proprio questo elemento viene posto alla base della richiesta: se la divisa deve essere indossata e rimossa necessariamente sul posto di lavoro e nell’ambito delle disposizioni aziendali, quei minuti, secondo la tesi sostenuta nell’atto, devono essere considerati tempo di lavoro. Dal singolo caso a una possibile questione più ampia. È proprio questo l’aspetto che potrebbe rendere la vicenda particolarmente significativa per il San Timoteo. La questione del “tempo tuta” può interessare, in linea generale, anche altre figure professionali chiamate a indossare la divisa secondo le modalità organizzative della struttura. La ASREM ha 15 giorni per rispondere. La richiesta economica dovrà essere calcolata, secondo quanto indicato dal legale, sulla base delle timbrature effettive, considerando il periodo dall’inizio del rapporto di lavoro alla data della diffida, oltre agli interessi legali e alla rivalutazione monetaria. In caso contrario, il legale ha annunciato il possibile ricorso alle vie giudiziarie per il recupero del credito. Analogo contenzioso, fa sapere l’avv. Luca Damiano, è pendente anche nei confronti della ASL abruzzese Lanciano-Vasto-Chieti presso i Tribunali competenti.

Ultime Notizie