Un cittadino marocchino di 29 anni, irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato dai Carabinieri delle Stazioni di Ripalimosani e Montagano con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni nei confronti della compagna convivente. Secondo quanto ricostruito dai militari, la donna, una giovane di origine londinese che vive da pochi mesi a Ripalimosani, sarebbe stata aggredita all’alba del 16 luglio al culmine dell’ennesimo litigio. L’uomo le avrebbe provocato lesioni al volto e al corpo, impedendole inoltre di utilizzare il cellulare e di recuperare i propri effetti personali. L’intervento immediato dei Carabinieri ha interrotto l’aggressione. La vittima, che presentava tumefazioni al volto, sangue dal naso ed ecchimosi sulle braccia, è stata soccorsa dal 118 e trasportata all’ospedale Cardarelli di Campobasso per le cure del caso. Le indagini hanno permesso di far emergere un presunto quadro di violenze pregresse, mai denunciate dalla donna per timore. Al termine delle formalità di rito, il 29enne è stato arrestato e trasferito nel carcere di Campobasso, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida. L’Arma dei Carabinieri ricorda l’importanza di denunciare tempestivamente ogni episodio di violenza domestica e ribadisce che, in caso di emergenza, è necessario contattare il numero unico di emergenza 112 o rivolgersi a una Stazione dei Carabinieri per attivare le tutele previste dal “Codice Rosso”.



