In Molise le future mamme risultano tra le più virtuose d’Italia sul fronte del fumo in gravidanza. Secondo l’indagine 2025 dell’Istituto Superiore di Sanità, pubblicata sul portale Epicentro del sistema di sorveglianza “Bambine e bambini 0-2 anni”, soltanto il 3,5% delle donne intervistate ha dichiarato di aver fumato durante la gravidanza. Un dato che colloca il Molise agli ultimi posti della graduatoria nazionale per numero di fumatrici in gravidanza, a pari merito con il Friuli Venezia Giulia e preceduto solo dalla Provincia autonoma di Bolzano con il 3,2%.
L’Iss ricorda che il fumo in gravidanza aumenta il rischio di complicanze ostetriche e perinatali, tra cui aborto spontaneo, parto pretermine, basso peso alla nascita, malformazioni congenite, morte endouterina fetale e morte neonatale. Anche l’esposizione al fumo passivo, sia durante la gravidanza sia dopo la nascita, può avere conseguenze importanti sulla salute del neonato, aumentando il rischio di sindrome della morte improvvisa del lattante, malattie delle basse vie respiratorie ed episodi di asma.



