Tornano gli appuntamenti della rassegna La primavera dei libri. Letteratura per l’infanzia e scuola tra passato e presente, promossa dall’Università degli Studi del Molise e giunta all’ottava edizione. Il nuovo ciclo di seminari, incontri con autori, tavole rotonde e laboratori, in programma tra aprile e maggio, si svolge in collaborazione con Mondi • Libri • Segni Festival e vede la partecipazione di studiose e studiosi, docenti universitari, insegnanti, autori, illustratori, editori e operatori culturali. L’iniziativa si rivolge in particolare alle studentesse e agli studenti del corso di laurea in Scienze della Formazione primaria, ma anche a docenti, educatori, bibliotecari, operatori culturali e a tutti gli interessati, con l’obiettivo di promuovere una riflessione condivisa sul ruolo della lettura nella formazione delle nuove generazioni e di rafforzare il dialogo tra ateneo, scuola, editoria e territorio. La rassegna è promossa in stretta collaborazione con il Museo della scuola e dell’educazione popolare (MuSEP) e con il Centro di documentazione e ricerca sulla storia delle istituzioni scolastiche, del libro scolastico e della letteratura per l’infanzia (Ce.S.I.S.), realtà che svolgono un importante ruolo nella valorizzazione del patrimonio storico-educativo e scientifico. In questo quadro si inserisce la tavola rotonda del 23 maggio (ore 10.00 – 12.00) nella Sala “E. Fermi” della Biblioteca di Ateneo – Campus universitario Vazzieri, viale Manzoni, Campobasso – dal titolo Alberto Manzi e la sua esperienza latino americana tra storia e letteratura, uno degli appuntamenti più significativi del programma, in collegamento con le giornate centrali del Festival. Protagonista dell’incontro, infatti, sarà la figura di Alberto Manzi, maestro, scrittore e protagonista dell’innovazione didattica del secondo Novecento, noto per la sua capacità di “battere vie nuove” nella scuola e nella divulgazione culturale. Una specifica attenzione sarà dedicata alla sua esperienza in America Latina, avviata a metà degli anni Cinquanta, che lo portò a confrontarsi con realtà sociali e culturali complesse, dalle comunità indigene dell’Amazzonia ai contesti educativi segnati da profonde disuguaglianze. Un percorso che contribuì a maturare una visione educativa aperta e attenta alla dimensione interculturale. La tavola rotonda vedrà la partecipazione di profili diversi, in un dialogo tra ricerca storica, testimonianza e narrazione. Di rilievo sarà la presenza del figlio Massimo Manzi, che offrirà uno sguardo autobiografico e personale, e dello scrittore Fabio Geda, scrittore contemporaneo esperto sui temi dell’educazione e dell’inclusione. Insieme a loro interverranno Alberto Barausse e Rossella Andreassi, studiosi che hanno approfondito il contesto storico educativo e il percorso professionale del maestro. Ad arricchire l’incontro, prima e dopo il seminario, la possibilità di visionare una selezione di libri e materiali documentari su Alberto Manzi e sulle sue esperienze, custoditi proprio al MuSEP UniMol. Un’occasione preziosa per avvicinarsi direttamente alle fonti e approfondire la conoscenza di una figura centrale per la storia della scuola e della letteratura per l’infanzia. Sarà possibile assistere all’incontro anche da remoto , scrivendo a cesis@unimol.it – Per info: 0874 404421-76. Prossimo ed ultimo seminario, venerdì 29 maggio (ore 10.00 – 12.00), nell’Aula “Franco Modigliani (ex 160 posti) del II Edificio Polifunzionale di via F. De Sanctis, a Campobasso con La rivista per l’infanzia “PM” tra tradizione e innovazione.



