Secondo i dati dell’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, nel mese di aprile il TAEG medio delle pratiche erogate per i prestiti personali in Italia è aumentato di 26 punti base rispetto al primo trimestre del 2026, passando dall’8,07% di all’8,33% attuale. Nonostante il rialzo, si tratta di un valore in linea con quello registrato nel secondo e terzo trimestre dello scorso anno. Guardando ai tassi medi per le cessioni del quinto, il TAEG medio di quelle dedicate ai dipendenti privati – che offrono condizioni ben più convenienti rispetto ai prestiti personali – è aumentato di 6 punti base, passando dal 6,63% dello scorso trimestre al 6,69% del mese di aprile. In rialzo anche il tasso medio delle cessioni del quinto per dipendenti pubblici, che dal 5,64% sale al 5,78% del mese appena concluso, mentre quelle per i pensionati vedono il TAEG medio scendere di 17 punti base, passando dall’8,06% al 7,89%. Matteo Favaro, portavoce di Segugio.it, commenta: “Dopo un 2025 caratterizzato da un calo dei tassi di interesse, soprattutto per quanto riguarda i prestiti personali e le cessioni del quinto per dipendenti privati, nel secondo trimestre dell’anno il TAEG medio dei prestiti è aumentato di circa 25bps, con le condizioni attuali che tuttavia si attestano sui livelli competitivi e simili a quelli di 12 mesi fa. Grazie a maggiori garanzie offerte alle finanziarie, le cessioni del quinto di confermano le opzioni di finanziamento più convenienti, soprattutto per i dipendenti pubblici, che possono contare su tassi medi quasi 1 punto percentuale inferiori rispetto ai dipendenti privati. In questo scenario di mercato in continua evoluzione, i comparatori come Segugio.it hanno un ruolo fondamentale nell’aiutare i consumatori a scoprire soluzioni di finanziamento nuove e più vantaggiose.” Prestiti personali in Molise: rispetto ai primi 4 mesi dell’anno scorso, nel 2026 cala l’importo medio richiesto. A Campobasso gli importi richiesti più alti. Secondo i dati dell’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, Rispetto al periodo gennaio-aprile dello scorso anno, nel 2026 l’importo medio richiesto nella regione è calato, passando da 12.901 € a 12.374 €. Anche la durata media dei finanziamenti diminuisce, passando da circa 5 anni e 10 mesi a 5 anni e 8 mesi registrati quest’anno finora. Per quanto riguarda l’età media dei richiedenti di prestiti, si osserva un calo, con il dato che passa da circa 48 anni e 8 mesi a 44 anni. Nei primi 4 mesi del 2026 quella di Campobasso è la provincia della regione dove l’importo medio richiesto per i prestiti personali è più elevato, pari a 12.675 €, mentre il valore più basso si registra a Isernia con 10.289 €. Per quanto riguarda la durata dei finanziamenti, a Campobasso si osserva il valore medio più alto, pari a 5 anni e 10 mesi, mentre i prestiti più brevi si registrano a Isernia, con una durata media di 5 anni e 6 mesi. Guardando infine all’età dei richiedenti, a Isernia si trovano i più giovani della regione, con 43 anni e 5 mesi in media, mentre l’età media più elevata si registra a Campobasso, con 44 anni. Cessioni del quinto: nel 2026 finora cresce l’importo medio richiesto rispetto allo scorso anno. Isernia la provincia dove si richiedono le somme più alte. Guardando alle cessioni del quinto, nella regione in questi primi 4 mesi dell’anno l’importo richiesto è in forte crescita rispetto allo stesso periodo del 2025, con la media che sale da 17.633 € a 26.622 €. Anche la durata media dei finanziamenti aumenta, passando da circa 8 anni e 5 mesi a 9 anni e 3 mesi. Infine, guardando all’età dei richiedenti si osserva un aumento, con la media che da circa 53 anni e 3 mesi sale a 55 anni e 7 mesi. In questo inizio di 2026 la provincia di Isernia si è distinta per l’importo medio richiesto più elevato della regione per le cessioni del quinto, con 29.446 € in media, mentre a Campobasso si registra la cifra più bassa (23.985 € in media). A Campobasso, inoltre, la durata media dei finanziamenti è la più alta della regione (9 anni e 10 mesi), mentre per quanto riguarda l’età dei richiedenti, nella provincia di Isernia si registra il valore più elevato, con 56 anni e 11 mesi in media, mentre a Campobasso si trovano i più giovani, con 54 anni e 3 mesi in media.



