Giorni di rompete le righe per molte società di serie C: per la Casertana è stato ieri, per il Campobasso già una settimana fa con appuntamento con molti dei tesserati intorno al dieci luglio per l’inizio del ritiro. La data deve essere ancora ufficializzata dalla società rossoblu. La volontà forte dello staff è quella di continuare il lavoro a braccetto con Zauri e Figliomeni. Si attendono le ufficialità in tal senso.
Per piu’ di qualcuno oggi potrebbero essere due nodi da sciogliere sia per le richieste che i due tecnici hanno sul mercato sia per il tipo di progetto che Rizzetta intende mettere in campo. Ad ogni modo, il presidente si è sempre speso pubblicamente a favore dei due ribadendo la volontà di mandare avanti il rapporto.
A livello di rosa esiste una base di almeno dieci calciatori con contratto biennale da cui poter riannodare le fila del discorso: Gala, Cristallo, Di Livio, Salines, Rizzo, Gargiulo, Papini, Lancini, Brunet e Magnaghi. Torneranno con grande probabilità dai prestiti il difensore Calabrese, il centrocampista Pellitteri, gli attaccanti Forte e Spalluto. Cessati i prestiti di Tantalocchi, Olivieri, Padula e Sarr. Da verificare la volontà dello staff tecnico rossoblu di procedere a rinnovi. Per Alessandro Martina c’è stata dallo scorso mercato invernale la formula del prestito dal Trapani con obbligo di riscatto da parte del Campobasso. Pierno è stato già riscattato la scorsa stagione, dopo un inizio ai margini è stato in grado di ritagliarsi uno spazio costante fra i titolari.

Voci affidabili dal vicino Abruzzo parlano di un forte interesse del ds del Pescara Pasquale Foggia per Simone Magnaghi ancora legato al Campobasso. Pare che il dirigente biancazzurro abbia anche una certa fretta di procedere ad una rapida trattativa con la società rossoblu. Seguiranno sviluppi nelle prossime ore. Anche qui va appurata la volontà del Campobasso di trattenere ancora Magnaghi. Discorso in Molise che continuerà per Alfredo Bifulco già blindato dalla società fino al 30 giugno 2028. Il suo è stato un rendimento in crescendo. Già in mostra le sue qualità dall’inverno del 25 fino alla fine del campionato. Poi, la consacrazione quest’anno con i tredici gol segnati saltando anche qualche gara fra infortuni e squalifiche.
Ieri a Firenze incontro di aggiornamento per gli SLO, figura che fa da ponte fra tifoseria e società e per i DGE, figura delegata alla gestione degli eventi. Per il Campobasso hanno partecipato Luca Calabrese e Francesco Furno. Sono intervenuti gli omologhi di Vicenza e Arezzo che hanno portato ai presenti le loro esperienze. È stato un utile momento di condivisione per i rappresentanti delle società di terza serie.
Il calcio giocato ha un suo peso rilevante. Stasera conosceremo le quattro semifinaliste dei play off. Se il Brescia appare con un piede e mezzo avanti, non si può dire altrettanto per altre compresa la Salernitana di Cosmi che deve stare attenta alle velleità del Ravenna partendo da un vantaggio di due a zero. L’Ascoli tenterà di superare il Potenza anche grazie alla carica dei diecimila del “Del Duca”; lo stesso discorso vale per il Catania che al “Massimino” sarà supportato da un gran pubblico contro il Lecco.
La vincente fra Salernitana e Ravenna giocherà contro la vincente fra Casarano e Brescia. Chi supera il turno fra gli etnei e il Lecco si scontrerà con la vincente fra Ascoli e Potenza. Da domenica ventiquattro via alle semifinali di andata, momento in cui si annullerà il meccanismo delle teste di serie.



