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mercoledì, Maggio 6, 2026

Colpito in testa e ucciso 50enne, omicidio a Civita di Bojano: in carcere 35enne

AperturaColpito in testa e ucciso 50enne, omicidio a Civita di Bojano: in carcere 35enne

Non ha voluto farsi riprendere, farsi vedere in volto, ma il suo è un racconto forte, drammatico. A parlare è la sorella di Nicola De Gregorio, l’uomo di 50 anni che ieri in serata è stato ucciso con colpi al volto e alla testa in questa cantina, all’ingresso di Civita di Bojano. Accusato di omicidio e fermato subito, Luigi Monaco, 35 anni, con diversi precedenti, fino a poco tempo fa aveva il braccialetto elettronico. Il giovane fu tra i protagonisti, la scorsa estate di una maxirissa in piazza, nella città matesina. Ma anche di altri episodi, per i quali ha avuto misure cautelari. Perchè avrebbe colpito Nicola dopo essere stato con lui nella cantina? Con un oggetto contundente, forse preso sul posto. I Carabinieri di Bojano, coordinati dal comandante Luca Palladino, chiamati insieme al 118, hanno subito fermato Luigi Monaco, che vive a Civita. Ora è in carcere a Campobasso con l’accusa di omicidio. Cosa è successo, lo ha raccontato ancora la sorella di Nicola De Gregorio, Paola. “Dopo aver ucciso mio fratello – ha ripetuto – è venuto a biussare da mia cognata, col padre e ha detto che è successo quello che non doveva succedere. Si era anche cambiatop perché sporco di sangue. Ha anche minacciato di picchiare mio nipote. Mi cognata non ha sentito nulla, è stato aggredito, Nicola”.
Tutto si è consumato dopo le 20 nella cantina sotto casa della vittima, ora sotto sequestro. I sigilli apposti dai carabinieri. Sequestrati anche oggetti, che potrebbero essere stati utilzzati per colpire e uccidere, “Nicola era un buono” ha ripetuto la sorella Paola. “Lo sanno tutti qui, chi lo conosce. Vogliamo giustizia. Questo era un tipo con precedenti.”
In casa della vittima un via vai di persone, anche alcuni finanzieri in servizio nelle vicinanze, colleghi di un parente di Nicola, per le condoglianze alla moglie e al figlio 20enne. Nicola, operaio che faceva diversi lavori
Luigi Monaco lo conoscevano a Bojano, pare avesse praticato anche arti marziali. In carcere a Bojano ha già incontrato i suoi legali, Carmine e Alessio Verde.
L’inchiesta è coordinata dalla Procura di Campobasso, dal sostituto procuratore Ilaria Toncini. L’autopsia chiarirà i dettagli su come sia stato ucciso Nicola De Gregorio.

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