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mercoledì, Maggio 6, 2026

Proroga taglio sulle accise, ma in Molise prezzo del diesel tra i più alti

Ambiente e territorioProroga taglio sulle accise, ma in Molise prezzo del diesel tra i più alti

Al termine del Consiglio dei Ministri dello scorso 30 aprile, il governo ha confermato per altri 21 giorni, cioè fino al prossimo 22 maggio il taglio delle accise sui carburanti. Mentre il gasolio mantiene un taglio di circa 25 centesimi al litro, sulla benzina la riduzione cala a 6 centesimi. Questo per bilanciare i maggiori rincari subiti dal diesel che, oltre ad essere il più colpito dagli aumenti, è anche il carburante con cui è alimentata la maggioranza dei veicoli privati, dalle macchine agricole a quelle industriali, passando per i mezzi pesanti dell’autotrasporto, il settore maggiormente colpito dall’aumento del gasolio insieme a quello della pesca. Dopo l’annullamento della protesta prevista ad aprile, infatti, le associazioni di categoria hanno indetto un nuovo sciopero nazionale degli autotrasportatori dal 25 al 29 maggio. In sintesi a partire dal 1° maggio: il prezzo del gasolio è rimasto stabile, e si attesta oggi intorno ai 2,052 euro al litro, mentre per la benzina si stima un aumento medio di 18,3 centesimi al litro, che porta il costo della “verde” a circa 1,929 euro al litro. In termini concreti, rifornire un serbatoio da 50 litri costa 9 euro e 15 centesimi in più. In Molise, poi, dove il prezzo del diesel risulta tra i più alti e quello della benzina tra i più bassi in Italia, i rincari sul carburante sono più evidenti, visto che il trasporto su gomma resta per forza di cose il modo più agevole per spostarsi in regione e fuori regione: il trasporto su ferro è infatti decisamente limitato nella tratta adriatica e praticamente assente all’interno, con gli unici collegamenti diretti per Roma che partono da Bojano. Ma le difficoltà emerse dopo gli ultimi catastrofici eventi che hanno dissestato la maggior parte delle strade provinciali, alcune tuttora chiuse, subiscono un ulteriore effetto negativo che si auto alimenta: le infrastrutture fatiscenti rendono difficoltoso il rifornimento nelle stazioni di servizio dei piccoli comuni del Molise, che di conseguenza vengono prese d’assalto nei weekend e rischiano di rimanere per lunghi periodi a secco di carburante. La riapertura della stazione di Campobasso appare quindi di vitale importanza per continuare a garantire la mobilità ai cittadini lavoratori pendolari e agli studenti fuori Regione.

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