Si chiama “Ogni cosa che respira” la mostra fotografica con 100 immagini che raccontano la potenza e la fragilità della natura a Mafalda. Esperienza che unisce fotografia e scienza, invitando a riflettere sull’impatto delle attività umane e sulla necessità di proteggere gli equilibri naturali. Un viaggio coinvolgente e immersivo tra immagini “vive”. Immagini che svelano la natura in tutta la sua bellezza: dai comportamenti curiosi degli animali alle specie a rischio di estinzione, dai dettagli sorprendenti delle piante ai paesaggi ancora intatti. Non mancano gli scatti che raccontano come il clima sta cambiando e quanto sia grave la perdita di biodiversità. Un messaggio forte per ricordare che è fondamentale prendersi cura del pianeta e che occorre cambiare il nostro modo di agire per costruire un futuro sostenibile. Questa mostra rappresenta un’occasione unica per esplorare le sfide, note e meno note, che affliggono la conservazione dell’avifauna, grazie al potere evocatico della fotografia. Essa dimostra ancora una volta come l’immagine sia uno strumento fondamentale per la diffusione della conoscenza e la sensibilizzazione sulla natura. ABM da decenni in prima linea per la protezione della biodiversità e degli habitat, porta in questa mostra il suo impegno nel conoscere e mitigare problematiche di conservazione. La mostra “ogni cosa che respira” diventa un ulteriore veicolo per diffondere la tutela dell’avifauna e per rafforzare l’impegno collettivo verso la salvaguardia della biodiversità. In mostra anche foto dell’interessante e stimolante visita guidata nel bosco di San Valentino. La mostra sarà aperta dal 04 al 12 aprile 2026 ed è stata realizzata in collaborazione con l’AUSER Termoli.



