24.8 C
Campobasso
venerdì, Giugno 12, 2026

Termoli-Larino: chiude l’anno associativo. Incontro eremo S. Onofrio

CasacalendaTermoli-Larino: chiude l'anno associativo. Incontro eremo S. Onofrio


AC Adulti Termoli-Larino chiude l’anno associativo con un incontro di preghiera all’Eremo di Sant’Onofrio a Casacalenda

Si è concluso venerdì 6 giugno all’Eremo di Sant’Onofrio a Casacalenda l’anno associativo dell’Azione Cattolica Adulti della Diocesi di Termoli-Larino. Un incontro di preghiera dal titolo “Alzo gli occhi verso il cielo; Vivere da trasfigurati” che ha riunito gli adulti delle parrocchie della diocesi per rileggere il cammino fatto e affidare a Dio il nuovo anno.
La riflessione è stata guidata da fra Carlo Roberto, che ha accompagnato i partecipanti sul “monte Tabor” del Vangelo di Matteo (Mt 17,1-9). Partendo dalla Trasfigurazione di Gesù, fra Carlo ha ricordato che la luce del Tabor non è fatta per restare sul monte, ma per ridiscendere nella vita di ogni giorno. “La vita così com’è, per noi laici, è la tenda dell’alleanza, ha sottolineato riprendendo Mons. Mansueto Bianchi , un luogo abitato da Dio e da noi, dove si costruisce la storia, la città, la civiltà”.
La veglia si è aperta con il Salmo 96 “Cantate al Signore un cantico nuovo” e ha alternato momenti di ascolto della Parola, adorazione con il canto “Misericordias Domini” e preghiera personale.
Il momento più intenso è arrivato verso la fine, nel tempo del ringraziamento e della lode a Dio. Ciascun partecipante si è alzato e, davanti alla proiezione del cielo stellato dell’Ara Placidia di Ravenna ha condiviso un gesto semplice e corale: dopo aver scritto su un post-it la propria preghiera ispirata al Cantico di Frate Sole di San Francesco, ognuno l’ha letta davanti a tutti, per poi attaccarla sulla volta stellata. Come a dire, con Ungaretti: “Dopo tanta nebbia, a una a una si svelano le stelle”. Un segno concreto di Chiesa che loda, una voce alla volta, ma insieme.
L’incontro si è concluso con un momento di convivio fraterno: ognuno ha portato e condiviso il cibo preparato con le proprie mani. Una agape semplice che ha prolungato lo spirito di condivisione della preghiera, trasformando la lode in una tavola comune.
L’Azione Cattolica Adulti diocesana ringrazia fra Carlo e la comunità dell’Eremo di Sant’Onofrio per l’accoglienza e l’ospitalità; un grazie sentito va a Don Gianfranco Mastroberardino, assistente unitario e degli adulti, al presidente diocesano Giacinto Cirelli, a Primiano Miozza e Antonietta Greco, vicepresidenti del settore adulti, i membri del Consiglio Diocesano e a tutti gli adulti delle parrocchie che con la loro partecipazione hanno reso vivo e fraterno questo momento di chiusura e di ripartenza.
Un luogo, quello di Sant’Onofrio, che si conferma spazio di silenzio e dialogo, ideale per chiudere un anno di servizio e ripartire con occhi da “Trasfigurati”.

Il Settore Adulti diocesano di Azione Cattolica

Ultime Notizie