Mattia Amatuzio da applausi. Il coach del Cus Molise è stato impegnato nella Coppa del Mondo di Jesolo insieme al proprio atleta junior Manuel Papa. La Italian Kickboxing World Cup 2026 ha visto impegnati oltre 4000 atleti, provenienti da tutti e cinque i continenti. Amatuzio ha gareggiato nella disciplina del Full Contact -67kg. Il molisano ha incrociato sul suo cammino in semifinale il finlandese Maunu Tatu, atleta longilineo capace di conquistare un mondiale nel 2023 in Portogallo. Match a senso unico, Mattia Amatuzio grazie alla sua imprevedibilità e colpi di gambe chirurgici riesce a controllare tutto il combattimento, accedendo alla finale. Nell’ultimo atto sul suo cammino si presenta un altro campione del mondo 2023 e due volte campione d’Europa 2022 e 2024, lo spagnolo Jaime Lizana, proprio l’atleta che ha buttato fuori il coach del Cus Molise nell’ultimo mondiale di Abu Dhabi. Amatuzio migliora la strategia, ma il match nelle prime riprese è leggermente a favore dello spagnolo. Nella terza, dopo una combinazione di spazzata che destabilizza e gancio destro preciso al volto, ribalta il pronostico con una vittoria unanime. Dopo la Coppa Europa di Atene a gennaio il cussino vince la Coppa del Mondo di Jesolo, confermando di essere in un ottimo momento di forma.

Un inizio d’anno d’oro a livello internazionale per il molisano che mette in bacheca un risultato straordinario. Nella Low Kick Manuel Papa non va oltre la semifinale conquistando meritatamente un bronzo, dopo un match tirato contro un atleta bulgaro che lo vede arrivare a due punti dalla vittoria. Papa, atleta giovane e di grandi prospettive, sta facendo tanta esperienza e sicuramente farà parlare di se. “Sono molto contento di questa vittoria – argomenta – è sempre motivo di grande orgoglio e soddisfazione poter portare a casa un risultato così importante. Disimpegnarsi in un evento di caratura mondiale non è mai facile vista la qualità della manifestazione e quindi degli atleti in gara. Dedico il successo ai miei zii Tonino e Peppe, scomparsi la scorsa settimana. Questo per me è un punto di partenza e non certo di arrivo, continuerò a lavorare con grande impegno e determinazione per rimanere ad alti livelli. Colgo l’occasione per fare i complimenti a Manuel Papa, ragazzo di prospettiva che mette tanta passione e impegno negli allenamenti. Gli auguro il meglio perché lo merita”.



