Sono 8000 le persone in attesa di un trapianto di organi in Italia. Donare non solo salva vite, ma è un atto nobile, di grande umanità. L’AIDO, l’associazione per la donazione di organi, tessuti e cellule, sul territorio porta avanti campagni per sensibilizzare la popolazione. Il gruppo provinciale, presieduto da Michelangelo Petrollino, ha organizzato un’iniziativa, dalla prossima settimana, che coinvoge le calssi V delle scuole superiori.
“Partiamo il 14 marzo alla scuola Pertini di Campobasso. Si tratta di una formula nuova, per sensibilizzare chi ha compiuto o sta per compiere 18 anni a scegliere con consapevolezza e umanità quando si troverà a fare la caerta d’identità elettronica. Abbiamo predisposto anche un feedback per avere suggerimenti” ha spiegato Petrollino.
Iniziativa presentata nella biblioteca del consiglio regionale e che ha il patrocinio della presidenza dell’Assemblea. Il presidente Quintino Pallante, nel ribadire il pieno sostegno a queste iniziative, ha lanciato la proposta, all’associazione di stilare e istituire un elenco dei nobili, cioè dei donatori di organi, “perchè tali sono” ha detto. “Le istituzioni devono sposare tali attività. Inoltre, abbiamo saputo che qualche giorno fa gli organi di un giovane di 37 anni, di Termoli, sono stati donati a un’altra persona che grazie a lui potrà vivere”.
A Bojano sarà a breve inaugurata una sede AIDO, ma occorre che in Molise cresca la cultura del consienso alla donazione di organi, anche nei comuni, a rimarcato Petrollino. “Nel 2025 sono state 5 le donazioni in Molise , ail negazionismo è ancora alto. Siamo al 37% del consenso” ha concluso



