Marcia di avvicinamento alla decima di ritorno che avrà un grosso peso nell’economia dell’alta classifica. Si gioca, infatti, Arezzo – Ravenna. Previsti settemila spettatori allo stadio aretino. La società ha chiesto un’integrazione di capienza. La gara ha un peso rilevante per il salto in serie B. ad oggi distanza di sette punti; l’Arezzo potrebbe davvero chiudere virtualmente ogni discorso. Il Ravenna vuole riaprire i giochi, ma dovrà riposare un turno, esattamente l’ultima giornata. Il campionato dei romagnoli terminerà una settimana prima.
Quattro gare al sabato: torna a giocare il Pineto dopo la sosta forzata; c’è un interessante Forlì – Torres per la bassa classifica; punti pesanti in Ascoli – Carpi e Samb – Livorno con i padroni di casa che sperano nella nuova gestione tecnica di Boscaglia cominciata con la sconfitta di Ravenna. Questo il menu del sabato. Riposerà la Juventus Next generation.
A Terni sicuramente una fra le partite piu’ rilevanti del turno dopo Arezzo – Ravenna. Il quinto attacco, quello degli umbri, contro il quarto, quello della squadra di Zauri. Qualcosa lascia pensare che ci saranno gol al Liberati domenica sera. Lo scorso anno, invece, fu una gara ricca di palle gol, ma senza reti. Dovrebbe essere una gara speculare anche sotto il profilo tattico: sia Liverani che Zauri dovrebbero riaffidarsi al modulo con il trequartista alle spalle di due punte. Negli umbri Capuano sta lavorando per cercare di superare l’infortunio al soleo. Zauri non annota infortuni di sorta. Tutti a disposizione e con motivazioni a mille.

Difficile fare pronostici per Marco Maestripieri legato a entrambe le piazze. Nativo di Terni, ma approdato a Campobasso portato dal ds anch’egli di Terni, Ernesto Bronzetti. Maestripieri afferma che sarà un confronto vero e aperto al Liberati. Non si spinge, però, nei pronostici. Non solo Mastripieri, ma anche l’attaccante compianto Romano Sciarretta in comuni fra i rossoblu e le fere. Il calciatore, originario di Lanciano, giocò nei rossoblu nella stagione ’63’/64 mettendo a segno 14 gol in trentatrè partite. La società umbra, convinta da questi numeri,lo ingaggiò l’anno seguente nella categoria superiore. A Terni la stampa del posto dedicò tanti articoli commemorativi in occasione della sua scomparsa nel dicembre 2020.
Tornando al presente, c’è da evidenziare anche un altro ex Alfredo Bifulco, il capitano rossoblu che vestì la maglia della Ternana nella stagione 17/18.
Iniziativa di alcuni tifosi rossoblu supportati dal legale Fiorini. È stato presentato ricorso al Tar dell’Umbria contro l’obbligo imposto alla tifoseria ospite di acquistare il biglietto solo con la fidelity card. Il Tar dell’Umbria ha risposto in tempi brevi dopo il deposito del ricorso e ha avallato la tesi della questura ternana secondo cui ci sarebbero gravi inimicizie fra le tifoserie e problematiche di parcheggio intorno allo stadio Liberati. Abbastanza singolare la tesi dell’inimicizia. Inoltre, si fa notare come ci sia uno squilibrio fra le decisioni adottate e altre diverse prese in occasione di Ternana – Campobasso di Coppa Italia. La tifoseria del Campobasso è delusa dal provvedimento e con grande probabilità non sarà presente in massa a Terni, trasferta, lo ricordiamo, non interdetta, ma gravata dall’obbligo del possesso della fidelity card nel settore ospiti e per i residenti nella provincia di Campobasso.



