Ventiduemila tonnellate di rifiuti speciali. Un via vai continuo dei camion che dall’area industriale del Basso Molise hanno percorso oltre duemilacinquecento trasporti.
Da quello che è risultato dopo cinque anni di indagini condotte dal nucleo ambientale dei carabinieri, il profitto conseguito illecitamente è stato quantificato in circa duecentosessantamila euro.
La direzione distrettuale antimafia ha chiuso il cerchi attorno a quattro persone, ritenute responsabili in concorso del delitto di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti.
I carabinieri del Noe, che hanno effettuato le indagini, hanno riscontrato che attraverso le attività organizzate e l’allestimento dei mezzi di trasporti, l’azienda che opera proprio nel settore di trasporto e gestione dei rifiuti in Basso Molise, tra il 2019 e il 2024 avrebbe gestito abusivamente ingenti quantità di rifiuti speciali comunque ritenuti non pericolosi.
Ora la direzione antimafia ha chiuso le indagini con l’avviso di conclusione inviato ai quattro presunti responsabili
La ditta di trasporto rifiuti, peraltro, dovrà rispondere anche dell’illecito
amministrativo previsto in materia di responsabilità amministrativa degli enti
per reati commessi nel loro interesse.




