Nuovi LEA, Federazione Medici Territoriali: “Molise penalizzato”

AttualitàNuovi LEA, Federazione Medici Territoriali: "Molise penalizzato"

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Ernesto La Vecchia

“I nuovi Livelli Essenziali di Assistenza rischiano di restare una promessa
sulla carta per il Molise. A denunciarlo è la Federazione dei Medici Territoriali – FMT, che
sottolinea come l’impianto dei nuovi LEA non tenga conto delle specificità di un territorio
fragile e frammentato.
“Il Molise conta più di 100 comuni, – spiega Ernesto La Vecchia, segretario regionale di
Federazione dei Medici Territoriali – la maggior parte dei quali con meno di 500 abitanti.
In un contesto simile, garantire prestazioni uniformi senza una programmazione adeguata,
risorse economiche dedicate e personale sufficiente è di fatto impossibile.
Ben vengano i nuovi LEA attesi da tempo (2017).
La sostenibilità del sistema, così com’è delineato, appare inadeguata.
Il nodo più critico riguarda l’assistenza territoriale. Nei comuni sotto i 650 abitanti non
vengono bandite le zone carenti, e questo lascia intere comunità senza presidi sanitari di
prossimità. Per molti cittadini, soprattutto anziani e persone fragili, il diritto alla salute si
traduce in lunghi spostamenti o nella rinuncia alle cure”.
FMT chiede:
• una revisione dei criteri per l’individuazione delle zone carenti nei piccoli comuni;
• risorse economiche e piani assunzionali adeguati alle esigenze delle aree interne;
• investimenti in tecnologie e personale per gli ospedali molisani;
° una programmazione sanitaria che garantisca equità di accesso alle cure e percorsi
diagnostici specifici per patologie e con facilità di accesso (PDTA percorso diagnosti-
co terapeutico assistenziale).
FMT Molise sempre pronta alla piena collaborazione con le istituzioni regionali e aziendali
a favore dei cittadini e nel rispetto della professionalità in ambito sanitario”.

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