E’ terminata alle 14.15 la perquisizione al liceo Scientifico di Riccia, la seconda delle quattro disposte dalla procura di Larino nell’ambito delle indagini sul giallo di Pietracatella. Gli agenti della Squadra Mobile e dello Sco sono rimasti all’interno della scuola per cinque ore ma le operazioni di acquisizione dei dati dal server della scuola sono durate solo un’ora. E’ stato infatti necessario durante la mattinata attendere l’arrivo di un tecnico che gestisce il sistema informatico dell’liceo, tecnico che è arrivato poco dopo le 13. Alle operazioni era presente anche Gianni Alfonso, consulente informatico dell’avvocato Vittorino Facciolla, legale di Gianni Di Vita, padre e marito delle due vittime. Nell’istituto di Riccia, dove è avvenuta l’ispezione informatica, insegna matematica la professoressa amica dell’ex sindaco. La donna, più volte sentita come testimone nei mesi scorsi, era assente durante la perquisizione. Le ultime due perquisizioni saranno ora al liceo Classico di Campobasso e al liceo Scientifico di Casacalenda. La pista battuta dagli investigatori resta quella passionale.




