Guglionesi Progressista e Progetto Comune criticano l’amministrazione del sindaco Antonacci sulla gestione dell’emergenza legata alla presenza di manganese nell’acqua. Al centro della contestazione c’è l’annuncio del 17 settembre, quando il sindaco aveva scritto sui social “Promesso… fatto!”, riferendo di essersi attivato con gli enti competenti per chiarire l’iter di bonifica di cisterne e autoclavi. Secondo l’opposizione, a oltre una settimana di distanza non ci sarebbero però risultati concreti, oltre all’invito ai cittadini a procedere alla pulizia dei serbatoi privati e condominiali. I gruppi chiedono di conoscere le risposte di Molise Acque, ARPA Molise e ASReM, i protocolli indicati per la bonifica e gli esiti dei controlli sulla rete idrica.
Nel mirino anche la gestione delle comunicazioni relative alle sospensioni del flusso idrico. In vista dell’interruzione prevista per il 30 settembre, Guglionesi Progressista e Progetto Comune chiedono al Comune di chiarire in anticipo le misure previste per le utenze più fragili, le scuole e l’eventuale disponibilità di autobotti o punti alternativi di distribuzione. “Non bastano i post – sostengono i gruppi di opposizione – servono atti amministrativi pubblici, tracciabili e consultabili”.




