Una tradizione lunga 283 edizioni che sceglie di rinnovarsi, senza perdere il legame con le proprie radici. La Fiera d’Ottobre di Larino si prepara a una nuova fase con la nascita di “fierafiliera”, il format che per l’edizione 2026 sarà dedicato al mondo olivicolo-oleario e ai protagonisti della filiera.
L’iniziativa sarà presentata giovedì 10 settembre alle ore 19, nell’atrio di Palazzo Ducale. Interverranno i promotori del progetto e il sindaco di Larino, nonché presidente della Provincia di Campobasso, Giuseppe Puchetti.
L’olivo, l’olio e le competenze che accompagnano ogni passaggio produttivo saranno al centro della manifestazione: dalla coltivazione alla trasformazione, dalla ricerca alle tecnologie, fino alla commercializzazione e alla promozione del prodotto. L’obiettivo è creare un’occasione di incontro e confronto tra produttori, frantoiani, imprese, tecnici, professionisti, istituzioni e operatori del settore.
“fierafiliera” vuole dunque affiancare alla storica identità della Fiera d’Ottobre una visione più ampia, capace di mettere in relazione le eccellenze locali con una dimensione interregionale. Tradizione e innovazione diventano così parti dello stesso racconto: quello di una filiera che genera valore economico, tutela il paesaggio e può offrire nuove prospettive di sviluppo.
La conferenza stampa sarà l’occasione per illustrare identità, obiettivi e programma della nuova proposta. Nel prestigioso traguardo della 283ª edizione, Larino rilancia la sua fiera come luogo di relazioni, conoscenza e opportunità, dando voce a uno dei comparti più rappresentativi dell’economia rurale italiana.




