Apprendiamo con stupore l’ennesimo attacco social del Sindaco di Agnone, Daniele Saia, sulla vicenda della pediatria. Un attacco che conferma una sola cosa: Saia è in perenne campagna elettorale. Lo è stato per le Comunali, lo è stato per le Provinciali dove è diventato Presidente, lo è ora che è già proiettato sulle Regionali. Non pensa ai servizi da dare ai propri cittadini, pensa solo ed esclusivamente al proprio ritorno di immagine.
E per farlo, omette la verità.
**La verità che il Sindaco non dice ai cittadini è questa:**
**1. Agnone ERA zona carente e il pediatra designato non si è presentato.**
A inizio 2026 Agnone è stata dichiarata zona carente di pediatria di libera scelta. È stato individuato un pediatra. Quel pediatra designato non si è presentato alla firma del contratto. Questo è il motivo per cui oggi Agnone è senza pediatra titolare dal 2023, dopo il pensionamento del dott. Cutrone, non per un complotto. Se Saia facesse il Sindaco invece del candidato, saprebbe che rendere attrattiva una sede è anche compito dell’Amministrazione.
**2. Le zone carenti si decidono con le NORME, non con i like.**
Le zone carenti non si decidono in base a ciò che piace o fa comodo al Sindaco di turno. Si decidono in base al numero degli assistiti potenziali, come prevede la normativa nazionale e l’Accordo Collettivo Nazionale per la Pediatria. Solo in base alle norme. Solo in base ai numeri. Non in base alle urla su Facebook. Il Comitato Aziendale per la Pediatria, con le Organizzazioni Sindacali, applica le regole, non fa favori.
**3. Oggi Saia racconta una verità solo sua. La verità vera è che Agnone AVRÀ il suo pediatra.**
Proprio grazie alla scelta che lui oggi definisce “scellerata”. Sono state individuate come zone carenti Isernia e Venafro perché hanno un alto numero di potenziali assistiti scoperti. E i pediatri che si assicureranno quelle zone dovranno garantire l’apertura di un ambulatorio ad Agnone per un numero di ore rapportato al numero dei bambini.
*Sarà scritto nella delibera.*
*Sarà scritto nell’avviso.*
*Sarà scritto nel contratto che firmeranno i pediatri.*
Questa è la soluzione tecnica che risolve il problema, altro che “*Agnone cancellata*”
È una modalità che diventa estremamente attrattiva per i professionisti: potranno acquisire il numero maggiore di assistiti a Isernia e Venafro e, con gli assistiti di Agnone, arrivare al massimale. Avranno più pazienti, più stabilità, più convenienza a restare. È esattamente quello che serve per portare finalmente un medico stabile in Alto Molise.
Saia lo sa benissimo. Ma se dicesse che Agnone avrà il pediatra grazie a questa programmazione, come farebbe il post strappalacrime con l’invito a “condividete per far conoscere l’assurda scelta”? Come farebbe la sua campagna elettorale?
Smetta di strumentalizzare la salute dei bambini. Smetta di usare Agnone come palcoscenico per la sua corsa alle Regionali. I cittadini di Agnone hanno bisogno di un pediatra, non di un Sindaco-influencer che annuncia ricorsi al TAR sui social.
Agnone il pediatra lo avrà. Nonostante la sua propaganda.
Roberto Di Pardo
Consigliere regionale



