“Seguiamo con la massima attenzione, sin dalle prime ore, l’incendio che sta interessando il territorio di San Giacomo degli Schiavoni. È stata messa in campo una macchina operativa imponente, con un grande dispiegamento di uomini e mezzi, che ringrazio per il lavoro incessante che stanno portando avanti in condizioni particolarmente difficili”.
È quanto dichiara il Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, in merito all’incendio divampato in territorio di San Giacomo degli Schiavoni.
Le operazioni sono coordinate dalla Sala Operativa Regionale di Protezione Civile del Molise, in costante contatto con il Presidente Roberti e con l’Amministrazione comunale di San Giacomo degli Schiavoni.
Sul territorio sono impegnate quattro squadre dei Vigili del Fuoco, sette squadre della Protezione Civile Regionale e tre squadre di volontari della Protezione Civile.
Alle operazioni da terra si affiancano le operazioni aeree con l’elicottero della Regione Molise e da due Canadair del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, impegnati nelle attività di spegnimento e contenimento delle fiamme.
“La sinergia tra tutte le componenti del sistema di emergenza sta consentendo di affrontare una situazione complessa con un dispositivo importante e coordinato”, il commento del Presidente Francesco Roberti.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla rete elettrica: sul posto è intervenuta Terna per le operazioni necessarie al ripristino e alla messa in sicurezza.
Nelle ultime ore, inoltre, l’attenzione della macchina dei soccorsi si è estesa anche al territorio di Portocannone, dove un altro incendio sta destando preoccupazione e viene seguito con particolare attenzione.
“La priorità assoluta – sottolinea il Presidente Roberti – resta la salvaguardia delle persone, delle abitazioni, delle infrastrutture e del patrimonio ambientale. Continueremo a seguire costantemente l’evoluzione della situazione attraverso la nostra Sala Operativa, mantenendo il raccordo con le amministrazioni locali e con tutte le strutture impegnate sul campo”.
La contemporaneità dei diversi fronti di incendio che si sono sviluppati in più zone del Basso Molise desta inevitabilmente forti sospetti sulla possibile natura dolosa degli eventi. Saranno naturalmente gli organi competenti, attraverso le opportune verifiche e indagini, ad accertarne le cause e le eventuali responsabilità di atti contro il territorio e la sicurezza delle nostre comunità.
Si ricorda che, per segnalare eventuali emergenze, si può contattare il Numero Unico Europeo per l’Emergenza (NUE) 112.



