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martedì, Giugno 23, 2026

Il Comune di Roccavivara ricorda l’Ispettore di Polizia Carlo Tufilli

AttualitàIl Comune di Roccavivara ricorda l’Ispettore di Polizia Carlo Tufilli

Il Comune di Roccavivara, alla presenza del Signor Questore di Campobasso, delle Autorità civili, militari e religiose, dei rappresentanti dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato delle Sezioni di Campobasso, Isernia, Vasto e Termoli, nonché del figlio dell’Ispettore Carlo Tufilli, Marco Tufilli, e i cittadini di Roccavivara, ha ricordato la figura dell’Ispettore Superiore della Polizia di Stato Carlo Tufilli in occasione del trentesimo anniversario della sua scomparsa.
Nel suo saluto ai presenti, il Sindaco ha voluto collocare il sacrificio di Carlo Tufilli tra gli esempi di straordinario valore civile e professionale che contribuiscono a dare concretezza ai principi fondamentali della nostra Repubblica.
Il 22 giugno 1996, pur trovandosi libero dal servizio e in abiti civili, egli non esitò a intervenire quando si rese conto che due uomini armati stavano compiendo una rapina ai danni dei passeggeri di un treno. Consapevole della gravità della situazione e animato da un profondo senso di responsabilità, attese che il convoglio giungesse alla stazione di Torre Angela per evitare di mettere a rischio l’incolumità delle persone presenti.
Una volta sceso dal treno, qualificandosi come appartenente alla Polizia di Stato, intimò ai malviventi di consegnare le armi. Ne seguì una violenta sparatoria durante la quale Carlo Tufilli venne mortalmente ferito. Nonostante ciò, trovò la forza e il coraggio di neutralizzare uno dei rapinatori, mentre il secondo, dopo un’iniziale fuga, fu successivamente assicurato alla giustizia grazie all’intervento della Polizia di Stato.
Questi eventi sono stati ricordati molte volte nel corso degli anni. Potrebbero apparire, a prima vista, fatti già noti o parole già pronunciate. Eppure, dietro il racconto di quel gesto eroico vi è la storia di un uomo che molti di noi hanno conosciuto personalmente e che continua a vivere nella memoria della nostra comunità.
Per questo motivo, ricordare Carlo Tufilli non rappresenta soltanto un dovere istituzionale, ma costituisce anche un preciso dovere morale. È nostro compito trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza della sua storia, affinché possano comprendere il significato più autentico di valori quali il senso dello Stato, la responsabilità, il coraggio, la solidarietà e il servizio al bene comune.
Ricordare oggi il suo esempio significa rendere omaggio a un uomo che ha onorato, fino all’estremo sacrificio, la divisa che indossava, la Repubblica che serviva e la comunità dalla quale proveniva. Significa custodire una memoria che appartiene non soltanto alla Polizia di Stato, ma all’intera Nazione.
A trent’anni dalla sua scomparsa, il Comune di Roccavivara rinnova con profonda gratitudine, rispetto e orgoglio il proprio tributo alla memoria dell’Ispettore Superiore Carlo Tufilli. Il suo esempio continua a rappresentare un punto di riferimento morale per tutti noi e a trasmettere un messaggio di alto valore civile alle generazioni presenti e future.

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