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giovedì, Giugno 4, 2026

C, Campobasso: riflessioni e aggiornamenti sul futuro dei lupi

EvidenzaC, Campobasso: riflessioni e aggiornamenti sul futuro dei lupi

In attesa della conferenza stampa fissata per giovedì 11 giugno, in casa Campobasso si cerca di fare ordine in giorni particolarmente intensi e ricchi di interrogativi. Da una parte c’è la programmazione della prossima stagione, dall’altra la trattativa che vede il presidente Matt Rizzetta impegnato sul fronte Reggina, una vicenda che inevitabilmente sta attirando l’attenzione anche dei tifosi molisani. Nelle ultime ore, attraverso un messaggio pubblicato sui propri canali social, lo stesso Rizzetta ha voluto rassicurare la piazza. “Ho sentito cose non belle negli ultimi giorni”, ha scritto il presidente rossoblù, ribadendo il proprio impegno verso il Campobasso e ricordando i risultati raggiunti negli anni della sua gestione. Un messaggio nel quale ha chiesto una valutazione basata sui fatti, sottolineando di non aver mai fatto mancare rispetto, passione e dedizione verso una piazza che ha dichiarato apertamente di amare.

Parole importanti che arrivano mentre a Reggio Calabria continuano a rincorrersi indiscrezioni e sviluppi legati all’eventuale acquisizione della Reggina. Secondo quanto emerge dalla stampa calabrese, la trattativa starebbe entrando in una fase decisiva e lo stesso Rizzetta avrebbe già avviato interlocuzioni e confronti con il territorio reggino, alimentando ulteriormente l’attenzione attorno all’operazione.

Dal nostro punto di vista, però, una distinzione va fatta. Nulla consente oggi di mettere in discussione l’impegno che Matt Rizzetta ha profuso nei confronti del Campobasso. I risultati parlano. Il quarto posto ottenuto nell’ultimo campionato rappresenta uno dei migliori traguardi della storia recente rossoblù e testimonia investimenti, organizzazione e una progettualità che ha restituito entusiasmo all’intero ambiente.

Allo stesso tempo, però, sarebbe sbagliato non comprendere le perplessità che oggi attraversano una parte della tifoseria. Perché è naturale che una piazza come Campobasso, vedendo il proprio presidente impegnato in una trattativa che riguarda una realtà importante e prestigiosa come Reggio Calabria, si ponga delle domande. Non si tratta di critiche. Si tratta di interrogativi legittimi. La domanda che molti si pongono è semplice: è possibile gestire contemporaneamente due realtà così impegnative? Da una parte un Campobasso che vuole consolidarsi in Serie C e continuare a crescere. Dall’altra una piazza come Reggio Calabria che, qualora l’operazione dovesse andare in porto, avrebbe inevitabilmente ambizioni importanti e una pressione enorme. Sono domande alle quali oggi non esistono risposte definitive. Ed è proprio per questo che la conferenza stampa dell’11 giugno assume un’importanza ancora maggiore. Perché sarà l’occasione per fare chiarezza non soltanto sulle figure tecniche della prossima stagione, ma più in generale sulla visione futura del progetto rossoblù.

Parallelamente resta aperto anche il tema dello stadio Molinari. Al di là delle questioni societarie, il tempo continua a scorrere e la prossima stagione è molto più vicina di quanto sembri. Servono risposte chiare sugli interventi previsti e soprattutto sui tempi di realizzazione. Da mesi si parla di investimenti, di risorse regionali e di possibili lavori, ma oggi sarebbe importante ascoltare una voce chiara e autorevole da parte delle istituzioni. Dal Comune, proprietario dell’impianto, e dalla Regione Molise, chiamata a sostenere economicamente il progetto.

Perché il tema non è più soltanto capire cosa si vuole fare. Il tema è capire quando si vuole iniziare a farlo. E con l’inizio del prossimo campionato ormai alle porte, il fattore tempo rischia di diventare l’avversario più difficile da battere.

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