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sabato, Luglio 18, 2026

Concessioni demaniali marine, Gravina presenta interpellanza a Roberti

EvidenzaConcessioni demaniali marine, Gravina presenta interpellanza a Roberti

Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Roberto Gravina ha depositato un’interpellanza urgente rivolta al Presidente della Regione Francesco Roberti, per fare chiarezza sullo stato di attuazione della riforma delle concessioni demaniali marittime, a ridosso della scadenza dell’incarico di Consigliere giuridico del Presidente affidato con D.P.G.R. n. 6 del 20 febbraio 2026 all’Avv. Vincenzo Maria Scarano.

“I quattro mesi previsti dal decreto di nomina risultano ormai decorsi”, dichiara Gravina, “ma ad oggi Comuni costieri e operatori economici non hanno ricevuto alcun quadro chiaro su come procedere. È il momento di tirare le somme: cosa è stato prodotto, cosa è utilizzabile e cosa manca ancora.”

Il consigliere chiede conto, in particolare, di alcuni nodi che riguardano direttamente territorio e operatori: se Termoli, Campomarino, Petacciato e Montenero di Bisaccia abbiano già ricevuto indirizzi uniformi per gestire le procedure comparative previste dalla direttiva Bolkestein; se sia stato attivato un tavolo tecnico permanente con i Comuni costieri e la Capitaneria di Porto; se la Regione abbia un cronoprogramma verso la pubblicazione dei bandi; e quali forme di tutela siano previste per i concessionari uscenti, tra legittimo affidamento, investimenti non ancora ammortizzati ed eventuali indennizzi.

L’interpellanza chiede inoltre conto del costo complessivo sostenuto dalla Regione per l’incarico, pari a 8.000 euro oltre al rimborso spese.

“Qui non si tratta di un tecnicismo amministrativo, ma di una scelta politica precisa”, argomenta Gravina. “La Regione aveva quattro mesi di tempo e un incarico dedicato per costruire strumenti uniformi a beneficio dei Comuni: ora che quel tempo è scaduto, non ci si può nascondere dietro il silenzio. Servono risposte su cosa è stato fatto, perché i sindaci non possono avviare procedure così complesse senza indirizzi certi, e gli operatori del settore non possono programmare investimenti e occupazione nell’incertezza.”

“Con la stagione balneare già avviata, ogni settimana di silenzio si traduce in un problema concreto per Comuni e imprese”, conclude il consigliere. “Chiediamo alla Giunta di riferire in Aula senza ulteriori rinvii, con un quadro completo di quanto emerso in questi mesi.”

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